Louvre, appendono due quadri nella sala della Gioconda. Arrestati due tedeschi: "Stavamo scherzando"

Il servizio di sicurezza del museo li ha fermati e, poi, ha chiamato la polizia. Solo un anno fa il furto al Museo ha messo in luce diverse falle nel sistema di sicurezza

Louvre di Parigi - (Fotogramma/Ipa)
Louvre di Parigi - (Fotogramma/Ipa)
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19 settembre 2026 | 22.34
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Due cittadini tedeschi sono stati arrestati per aver appeso due quadri nella sala del Museo del Louvre che ospita la Gioconda, causando lievi danni a una parete. A riferirne è stata una fonte di polizia. Intorno alle 15.30, i due uomini hanno attaccato due quadri alla parete con del nastro adesivo nella sala, dove è esposto il celebre dipinto di Leonardo Da Vinci. I due quadri misuravano 30 cm x 40 cm: il primo raffigurava uno dei due autori con indosso un'armatura, mentre il secondo mostrava i ritratti dei due uomini accompagnati da una donna. Il servizio di sicurezza del museo li ha fermati e, poi, ha chiamato la polizia.

Ascoltati dagli agenti, i due, di nazionalità tedesca, hanno spiegato di aver appeso i quadri per scherzo. Le guardie del Louvre hanno constatato lievi danni alla parete durante la rimozione dei due quadri, ha aggiunto. La 'Monna Lisa' non ha subito alcun danno.

Il furto dell'ottobre del 2025

Il 9 ottobre 2025, una banda di ladri ha rubato otto gioielli della corona francese in pochi minuti dalla Galleria Apollo del Louvre, il museo più visitato al mondo. I quattro membri della banda sono stati arrestati, ma gli oggetti rubati, il cui valore è stimato in 88 milioni di euro, risultano ancora dispersi. Il furto ha sconvolto il mondo e ha messo in luce una serie di falle nella sicurezza, tra cui l'obsoleto sistema di videosorveglianza del museo. A novembre e febbraio infiltrazioni d'acqua hanno danneggiato diverse centinaia di libri nella biblioteca delle antichità egizie, nonché un soffitto affrescato del XIX secolo.

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