L'Ued riceverà il 13 luglio raccomandazioni per la sicurezza dei minori online, affrontando l'impatto di social media e il tempo trascorso allo schermo sulla salute mentale giovanile.
Terza e ultima riunione oggi a Bruxelles per il panel speciale sulla sicurezza dei minori online voluto dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, partito con un certo ritardo dopo l'annuncio nel settembre 2025. Il 13 luglio prossimo, i copresidenti del Panel presenteranno alla presidente von der Leyen le raccomandazioni su come rafforzare ulteriormente il quadro normativo dell'Ue per la protezione dei minori online.
Una nuova indagine dell'Eurobarometro, informa la Commissione, conferma il significativo impatto del troppo tempo trascorso davanti agli schermi e sui social media sulla salute mentale e fisica dei giovani. In media, i giovani in tutta Europa trascorrono 4,5 ore online durante i giorni di scuola e 6,1 ore al giorno nei fine settimana. Ben il 14% degli adolescenti dichiara di trascorrere più di 10 ore al giorno davanti a uno schermo.
Per la presidente, "i social media possono connettere e ispirare. Ma quando un giovane su tre afferma di sentirsi stressato, triste o escluso, non possiamo ignorare l'impatto sulla loro salute mentale e sul loro benessere. E quando un quarto dei nostri giovani si trova di fronte a contenuti problematici online, dall'incitamento all'odio, alle pressioni sul corpo, alla violenza inaspettata, è un chiaro segnale che è ora di cambiare".