Al via leesequie che dureranno cinque giorni, con una tappa in Iraq, per concludersi il 9 luglio con la sepoltura a Mashhad. Slogan contro Usa e Israele a Teheran
Sono circa 15 milioni le persone attese nei prossimi giorni ai funerali della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei. Lo ha reso noto il ministero della Salute iraniano, citato dall'agenzia Tasnim, precisando che la stima riguarda l'insieme degli eventi in programma.
La cerimonia funebre pubblica è iniziata ufficialmente oggi con migliaia le persone in lutto entrate nella Grande Moschea di Teheran. Arrivati all'alba e per lo più vestiti di nero, molti sventolavano bandiere sciite rosse con la scritta "Martire". Secondo un giornalista dell'Afp, alcuni partecipanti hanno scandito slogan come "Vendetta" e "Morte all'America, morte a Israele", uno slogan spesso udito durante le cerimonie ufficiali.
Le esequie dureranno cinque giorni, con una tappa in Iraq, per concludersi il 9 luglio con la sepoltura a Mashhad. Oggi, giorno del corteo funebre, resterà "completamente chiuso" lo spazio aereo di Teheran, ha annunciato l'Organizzazione per l'aviazione civile dell'Iran in una nota.
Il ministero della Salute ha riferito che i preparativi sono in corso da un mese e che sono stati allestiti ospedali da campo nei pressi della Grande Mosalla Imam Khomeini di Teheran, dove sono esposte le bare di Khamenei e di alcuni membri della sua famiglia. Le équipe mediche sono in stato di massima allerta, mentre anche le città di Qom e Mashdad ospiteranno cerimonie commemorative. Secondo il comune di Teheran, citato dall'agenzia Fars, oltre 2,2 milioni di persone hanno utilizzato la metropolitana tra le 5:30 e le 15 di oggi.
Il regime vuole proiettare un'immagine di unità, mobiltando un'ampia partecipazione pubblica dopo l'uccisione della Guida Suprema nella guerra tra Stati Uniti e Israele. Una delle principali incognite riguarda la possibile prima apparizione pubblica di Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema e figlio del defunto Khamenei, dall'inizio della guerra. Non è stato visto in pubblico da quando è rimasto ferito nell'attacco che ha ucciso suo padre, e ha rilasciato solo dichiarazioni scritte, alimentando le speculazioni sia sulle sue condizioni di salute che sul processo di successione.
I media di Stato iraniani hanno riferito che saranno alti esponenti del clero sciita a guidare le preghiere funebri per la defunta Guida Suprema Ali Khamenei, durante le cerimonie previste in diverse città del Paese. L'attuale Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, non risulta invece tra coloro che presiederanno i riti.
Secondo quanto riportato, le preghiere saranno guidate da Ja'far Sobhani a Teheran, Naser Makarem Shirazi a Qom e Hossein Nouri Hamedani a Mashhad. L'annuncio segue un articolo del New York Times secondo cui Mojtaba Khamenei avrebbe voluto partecipare ai funerali del padre, ma la richiesta sarebbe stata respinta per motivi di sicurezza.
Il premier del Pakistan, Shehbaz Sharif, ha preso parte alla cerimonia funebre, elogiandone "la saggezza, la leadership e la profonda influenza su Iran e sull'intera regione" che "saranno ricordate per generazioni". Lo ha scritto su X, dopo essere stato anche un mediatore chiave per l'accordo tra Iran e Stati Uniti.