“Abbiamo avuto occasione di approfondire tutti i principali temi dell’agenda internazionale: dalla guerra in Ucraina alla situazione in Medio Oriente, dalle partnership globali alla crescita economica condivisa fino allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, i cui esiti sono riassunti in otto dichiarazioni tematiche. Tre focus approfonditi sono il lascito della presidenza italiana di turno ovvero: intelligenza artificiale, partenariati internazionali e lotta al traffico degli esseri umani”, ha detto il Premier Meloni in conferenza stampa al termine dei lavori del G7 di Evian, in Francia. “Da questo vertice, a mio avviso, emergono tre messaggi verticali: la coesione del Gruppo, la capacità di dialogare con i partner, la capacità di affrontare sfide concrete che impattano sulla vita dei cittadini. Prima fra tutti la guerra in Ucraina dove la coesione dell’Occidente nel sostegno e Kiev è cruciale, mentre l’obiettivo resta di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin, ma se il primo ha dimostrato un’apertura, il secondo non ha dato alcun segnale. Sulla crisi in Medio Oriente, tutti hanno accolto positivamente l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, ma ora è fondamentale lavorare per la sua attuazione a partire dal ripristinare la piena navigabilità di Hormuz, un ambito in cui l’Italia è pronta a partecipare ad eventuali missioni internazionali. Abbiamo anche discusso della stabilità in Libano e a Gaza che sono centrali per la sicurezza in tutta la regione. In questo ambito il nostro obiettivo è favorire soluzioni strutturali e durature, ma Israele deve iniziare a operare attivamente per la pace. Sempre in ambito internazionale, abbiamo discusso di Indo-Pacifico, un’area cruciale per i traffici commerciali globali”, ha detto il Premier. Infine, sull’incontro con Trump, Meloni ha trovato il rapporto immutato e ha dichiarato di aver discusso con il Presidente americano di tematiche condivise anche con gli altri leader.