Crans Montana, Le Constellation "non sarà mai più un bar": il progetto di uno spazio per giovani

Cristophe Darbellay, presidente del governo vallesano, ha parlato al giornale 'Le Temps'

Le Constellation dopo la tragedia - IPA
Le Constellation dopo la tragedia - IPA
27 giugno 2026 | 15.30
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Le Constellation "non sarà mai più un bar". Dovrà essere uno spazio "dedicato ai giovani". Parola di Christophe Darbellay, presidente del governo vallesano, passati più di cinque mesi dalla tragedia di Capodanno a Crans-Montana. Il Constellation "non sarà mai più riaperto come bar - ha detto al giornale 'Le Temps' -. Dovrà essere dedicato ai giovani".

Le Constellation, "mai più un bar"

Nell'intervista ha parlato anche del progetto di "realizzazione di un memoriale", che dovrà essere "bello, sereno, accessibile, un omaggio degno per coloro che hanno perso la vita, che sono rimasti feriti, che hanno assicurato soccorsi e assistenza alle vittime". Una commemorazione, ha concluso, è prevista per il prossimo primo gennaio, a un anno dalla tragedia.

Dopo l'incendio del primo gennaio che ha causato 41 morti e 115 feriti, tornando sul progetto, il presidente del governo vallesano ha anche affermato che "questo progetto dovrà nascere dalla società civile e riservare un ruolo fondamentale alle famiglie delle vittime".

Presidente del Consiglio di Stato dal primo maggio e per un anno, Darbellay ha evocato anche le responsabilità relative alla tragedia, che saranno determinate dalla giustizia. "Dobbiamo la verità a questi giovani. Coloro che hanno delle colpe saranno puniti", ha affermato. E ha aggiunto: "Non si può assolutamente escludere che, nel prossimo futuro, altri imputati possano provenire dall'amministrazione o dalle autorità cantonali. Spetta alla giustizia stabilirlo".

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