Scattata da Oliver Hadlee Pearch, vede protagonisti Vittoria Ceretti e Clement Chabernaud. Per la prima volta realizzata nell'abitazione dello stilista in via Borgonuovo, a Milano
Prende vita tra le pareti intime della sua abitazione, la nuova campagna primavera/estate 2026 di Giorgio Armani. Un viaggio intimo nella casa di via Borgonuovo, fotografata per la prima volta come set ufficiale, che oggi assume un valore ancora più simbolico dopo la scomparsa dello stilista, avvenuta il 4 settembre scorso. È qui, nel cuore della sua estetica e della sua memoria, che Vittoria Ceretti e Clément Chabernaud interpretano un’eredità creativa che continua a parlare al presente.
Scattata da Oliver Hadlee Pearch, la campagna è ambientata nella casa milanese di Giorgio Armani, un luogo che rappresenta il suo stile e la sua estetica tanto quanto la sua moda e che custodisce opere d'arte di Andy Warhol e Francesco Clemente, tra le altre. Questo spazio privato e personale, che continua a essere abitato da Leo Dell’Orco, è stato scelto per evocare un’idea di continuità nel segno dell’eredità dello stilista: un ritorno alle origini come naturale prosecuzione di un percorso creativo che attraversa il tempo. Situata nel palazzo che ospita le sfilate delle collezioni del marchio, la casa, con i suoi vari ambienti, diventa anche il suggestivo set del video della campagna: un racconto per immagini, un omaggio sottile agli spazi in cui la memoria di Giorgio Armani è ancora viva, attraversata da una presenza attuale e vitale.
Vittoria Ceretti, che torna a posare per Armani, e Clément Chabernaud sono i protagonisti ritratti in diversi ambienti, tra interni e giardino, oggetti personali, pezzi di design, sculture e opere d’arte, insieme a Aboubakar Conte, Zhaoyi Fan e, per gli scatti Giorgio Armani Eyewear, Greta Hofer. I modelli indossano completi strutturati, abiti dalle linee morbide, pullover e camicie che accompagnano il corpo con scioltezza, mentre tutto appare naturale e privo di artificio.