Luisa Beccaria, l’eleganza dei piccoli gesti

Con ‘Celebrations’, per la prossima stagione, la stilista veste i momenti preziosi, dal quotidiano alle occasioni importanti

Luisa Beccaria, l’eleganza dei piccoli gesti
25 febbraio 2026 | 19.31
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Luisa Beccaria firma ‘Celebrations’, una collezione pensata per il prossimo autunno-inverno che mette al centro il valore dei momenti, quelli quotidiani e quelli più preziosi, invitando a vestirli con grazia e carattere. Presentata nelle sale del The Carlton, a Rocco Forte Hotel di Milano, ‘Celebrations’ nasce come un racconto che accompagna le donne nei passaggi importanti, nelle occasioni che chiedono presenza e attenzione e un pizzico di incanto. “Ho pensato ai vari momenti in cui si vuole mettere un po’ di attenzione in più - racconta la stilista nel backstage -. Perché si ha qualcosa da fare, ma non necessariamente una festa, un cocktail o un ballo. La celebration può essere un weekend in montagna, una cena di compleanno di un’amica, una colazione in campagna”.

È da questa idea di quotidiano che va celebrato che prende forma la collezione: un inno alla femminilità, costruita attraverso colore e lavorazioni che raccontano una storia fatta di cura e osservazione. Nella collezione, lo scozzese viene reinterpretato in chiave romantica, dando vita a gonne ampie, abiti midi strutturati e cappotti capaci di tenere insieme rigore e poesia. “Questi motivi scozzesi molto belli riprendono dei colori cari alla nostra maison, come il lilla - spiega Beccaria - e si intrecciano col nero, con piccoli quadretti e fiocchi”. Il tweed dai toni chiari impreziosisce i tailleur gonna, il top di ruches si porta con la lunga gonna ciclamino. Gli abiti lunghi in chiffon fantasia scivolano sul corpo con romanticismo, così come l’abito-cappa celeste dalla linea più strutturata. Accanto alla ricerca materica, la palette cromatica costruisce un universo stratificato tra melanzana, beige morbidi, lilla polverosi e blu notte.

“A livello cromatico mi piace raccontare sempre un po’ di poesia - sottolinea la designer -. In ogni gruppo ci sono look da sera e da giorno, è tutto mescolato”. ‘Celebrations’ è una collezione pensata per essere vissuta. “C’è un tailleur pantaloni di velluto liscio tutto ricamato a fiori che abbiamo pensato proprio per un weekend in montagna” racconta ancora Beccaria. Per il pomeriggio, un abito midi in scozzese leggermente svasato accompagna appuntamenti e conversazioni. Per un pranzo tra amiche, è il jacquard chiaro sovraricamato con pailletés tono su tono a restituire una femminilità brillante. Ogni look è completato dalle ‘Scarpette di Venere’, che reinterpretano i tessuti cardine della collezione, affiancate da stivali in pelle e sandali in velluto.

La presentazione stessa della collezione diventa parte del racconto. Beccaria sceglie un albergo, rinunciando alla sfilata tradizionale: “Mi piaceva quest’idea di non fare una vera passerella, cosa che per i fotografi è un po’ un incubo. Ma quello che ci differenzia sono le lavorazioni e l’attenzione ai dettagli, che da lontano non si colgono”. Una scelta coerente con una filosofia che mette al centro l’artigianalità: “Questa - rimarca Beccaria - è una collezione prêt-à-porter ma è una anche piccola couture. Conserva tutte le attenzioni, lo studio dei materiali, delle stampe in esclusiva. Volevo che tutto venisse osservato da vicino”. (di Federica Mochi)

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