Calcara, 'In arrivo modelli che andranno al cuore del mercato italiano, ma anche un nuovo linguaggio stilistico'
“Il 2026 per Hyundai, in Italia ma non solo, sarà un anno di transizione e di resilienza: l’obiettivo, anche senza lanci di modelli di volume, è di confermare gli stessi numeri del 2025 puntando sulla nostra squadra, su una rete rinnovata e su una gamma estremamente estesa”. Così Francesco Calcara, Presidente & CEO di Hyundai Italia, sintetizza l’approccio del brand in un 2026 che offrirà la presentazione dell'hatchback Ioniq 3, aspettando la ‘grande offensiva’ di prodotto che “in 18 mesi vedrà il lancio di 7 modelli, di cui 6 completamente nuovi”. Un rilancio che andrà “al cuore del mercato italiano” perché proporrà non solo “nuovi importanti modelli di segmento B ma anche motorizzazioni full hybrid e un nuovo linguaggio stilistico 'Art of Steel' che, sia nel design esterno che in quello interno, creerà un forte family feeling aumentando la riconoscibilità del Brand”. “Entro fine 2027 – ha aggiunto - tutti i modelli Hyundai proposti in Europa offriranno almeno una motorizzazione full-hybrid o 100% elettrica”
In una tavola rotonda informale Calcara ha ricordato il lavoro di efficienza portato avanti nel 2025 quando “in Italia dei circa 100 operatori della rete ne sono stati rinnovati solo 60, e altri 20 nuovi sono entrati, mantenendo però la stessa capillarità sul territorio”. “Questo – ha aggiunto - si traduce in maggiore sostenibilità economica per i concessionari, e migliori standard per i clienti. All’orizzonte non c’è nessun contratto di agenzia, il dealer rimarrà una figura centrale del nostro modello di business”
Per l’anno in corso – dopo il +50% messo a segno nel 2025, ma partendo da livelli piuttosto bassi - Calcara anticipa una accelerazione sul mercato delle Flotte, “un canale sano che rappresenta circa un terzo dei volumi in Italia, e sul quale abbiamo un nuovo team di Hyundai Italia: tutti i nostri dealer diventano Fleet Business Center con personale dedicato al B2B mentre da gennaio Arval è diventato il nuovo partner per la white label Hyundai Renting”.
Sul fronte alimentazioni il numero uno di Hyundai Italia ha evidenziato il contributo dell’elettrico puro che nel 2025 ha registrato volumi cresciuti di tre volte sull’anno precedente mentre “il Full Hybrid ha raggiunto il 27% del mix di vendita (contro il 13% del mercato) con solo 3 modelli in gamma, peraltro”. Ma aspettando l’evoluzione dell’idrogeno (la Nuova Nexo arriverà in Italia in primavera) per Calcara il marchio coreano vuole “sfruttare ulteriormente nel 2026 anche il Gpl, ampliando la gamma con collaborazioni nazionali per l’installazione degli impianti.
Ma Calcara pone anche l’accento sulla necessità di “raccontare il brand, come bbiamo iniziati a fare con una nuova strategia di comunicazione e marketing, così da colmare il divario tra l’elevata qualità reale del prodotto e la percezione del cliente nei confronti del brand”. “Non vogliamo l’effetto ‘WOW’ quando un cliente entra in una delle nostre auto perché se si stupisce, significa che la sua aspettativa sul nostro marchio è troppo bassa. La qualità Hyundai deve diventare la norma attesa, non una sorpresa”. Un marchio che, peraltro, ha ‘molto da raccontare’, vista la “profondità industriale del gruppo Hyundai, che va dalla produzione interna di acciaio alla logistica fino all’eccellenza tecnologica come la robotica avanzata con Boston Dynamics o con il Robotics LAB”.
“Questo lavoro sul Brand – osserva Calcara - in Italia ha già dato i suoi primi frutti, con un risultato notevole considerando il breve periodo: Hyundai nel nostro paese ha compiuto un balzo significativo come percepito da parte dei clienti, passando dalla 12ª all'8ª posizione”. Per questo, sottolinea il manager, “Hyundai non intende inseguire al ribasso i prezzi dei brand ultra-mainstream”.”La partita del futuro – conclude - si giocherà sul valore”.