La premier traccia le linee dell’agenda dell'esecutivo per il rientro dalle ferie in un'intervista esclusiva al settimanale 'Chi'. E su Vannacci dice: "Operazione costruita per favorire la sinistra"
"Fare ancora meglio sulle priorità: alleggerire le tasse, rafforzare il potere d’acquisto e favorire un’occupazione sempre più stabile". La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, traccia le linee dell’agenda di governo per il rientro dalle ferie in un’intervista esclusiva al settimanale 'Chi' in edicola da mercoledì 12 agosto, escludendo rimpasti di squadra a settembre.
La premier difende l’operato dell’esecutivo anche in vista delle scadenze del 2027. "Nessuno - afferma - può accusarmi di essermi risparmiata".
Sul fronte economico e sociale, Meloni rivendica gli interventi sul costo dei carburanti, le misure per l’occupazione e il contrasto alla desertificazione dei centri storici, ribadendo inoltre un approccio pragmatico sul clima contro "l’ambientalismo ideologico".
Quanto al caso Vannacci è "un’operazione costruita per favorire la sinistra", dice la presidente del Consiglio.