Meloni: "Patentino antifascista per editori a 'Più libri più liberi'? E' censura"

La premier su X: "È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire"

Giorgia Meloni - (Afp)
Giorgia Meloni - (Afp)
14 giugno 2026 | 09.19
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"Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria 'Più libri più liberi', che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il 'patentino antifascista', sottoscrivendo un’apposita dichiarazione. È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono". Lo scrive su X la presidente del consiglio Giorgia Meloni.

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"La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno - conclude - Si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica".

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