Politiche per la Parità di Genere

1. Premessa e impegno del vertice

AdnKronos S.p.A., primaria agenzia di stampa del Paese con oltre sessant’anni di storia, riconosce nella parità di genere un valore fondante della propria identità e un fattore di qualità del lavoro giornalistico ed editoriale. Con la presente Politica l’Azienda formalizza il proprio impegno ad assicurare pari opportunità, pari trattamento e pari dignità a tutte le persone che vi operano, senza distinzione di genere.

Tale impegno trova espressione concreta nella stessa composizione dell’Azienda: l’Amministratore Delegato che emana e sottoscrive la presente Politica è una donna, e l’organizzazione presenta una presenza femminile maggioritaria nell’organico e un sostanziale equilibrio di genere nei ruoli direttivi e di responsabilità. La parità, per AdnKronos, non è dunque un obiettivo dichiarato in astratto, ma una realtà già radicata che l’Azienda intende presidiare, consolidare e migliorare nel tempo.

2. Finalità e ambito di applicazione

La presente Politica definisce i principi e gli impegni che guidano AdnKronos nella gestione della parità di genere, in coerenza con la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 e con il quadro normativo vigente, ivi compreso il Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006). Essa si applica a tutto il personale e a tutte le fasi del rapporto di lavoro: selezione e inserimento, sviluppo professionale, formazione, retribuzione, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, prevenzione di ogni forma di discriminazione e molestia.

3. Principi e impegni

AdnKronos assume i seguenti impegni:

  • Pari opportunità e non discriminazione. Garantire l’assenza di qualsiasi discriminazione di genere, diretta o indiretta, in ogni fase del rapporto di lavoro.
  • Selezione e inserimento equi. Selezionare le persone sulla base delle competenze e dell’esperienza, da qualunque canale provenga la candidatura, secondo criteri oggettivi e non discriminatori.
  • Sviluppo e crescita professionale. Assicurare pari accesso ai percorsi di carriera, formazione e avanzamento, con criteri di valutazione trasparenti.
  • Equità retributiva. Garantire, a parità di ruolo e mansione, equità di trattamento economico tra i generi e trasparenza dei criteri della retribuzione variabile.
  • Conciliazione vita-lavoro. Rendere disponibili e accessibili a tutte le persone, indipendentemente dal genere, misure di conciliazione coerenti con la natura dell’attività giornalistica: autonomia nella gestione del tempo di lavoro, part-time su richiesta, banca delle ore, lavoro da remoto e congedi e permessi anche ulteriori rispetto a quelli di legge.
  • Tutela della genitorialità. Sostenere la genitorialità e il rientro dai congedi, promuovendo la fruizione dei congedi anche da parte dei padri.
  • Contrasto a molestie e discriminazioni. Prevenire e contrastare ogni forma di molestia o comportamento discriminatorio, predisponendo un canale dedicato di segnalazione a tutela delle persone.
  • Linguaggio e cultura inclusivi. Promuovere un linguaggio e una cultura organizzativa rispettosi della parità, anche nella produzione informativa.

4. Governance del sistema: il Comitato Guida

Per presidiare l’attuazione della presente Politica, AdnKronos istituisce un Comitato Guida per la parità di genere, organo collegiale nominato dall’Amministratore Delegato. Al Comitato sono affidati i compiti di:

  • definire e aggiornare il piano strategico per la parità di genere e i relativi obiettivi misurabili;
  • monitorare gli indicatori (KPI) previsti dalla UNI/PdR 125:2022 e l’andamento dei dati di genere;
  • esaminare le eventuali segnalazioni e proporre azioni correttive e di miglioramento;
  • riferire periodicamente all’Amministratore Delegato sullo stato del sistema di gestione.

Il Comitato si riunisce con periodicità definita e verbalizza le proprie sedute, assicurando la tracciabilità delle decisioni assunte.

5. Obiettivi e miglioramento continuo

AdnKronos si impegna a mantenere e migliorare nel tempo i risultati raggiunti in materia di parità, secondo il principio del miglioramento progressivo. Per gli indicatori che hanno già raggiunto o superato la parità, l’obiettivo è il mantenimento dell’equilibrio; per quelli ancora suscettibili di miglioramento, la riduzione del divario. L’evoluzione è valutata anno su anno, dando conto distintamente dei dati storici e dei progressi successivi.

Nota sui dati di riferimento. Il Rapporto periodico sulla situazione del personale ex art. 46 D.Lgs. 198/2006 fotografa il biennio 2024-2025. Gli interventi adottati nel 2026, successivi a tale periodo, costituiscono evoluzione migliorativa e sono rappresentati come tali, in coerenza con il dato ufficiale depositato.

6. Diffusione e riesame

La presente Politica è diffusa a tutto il personale attraverso i canali di comunicazione interna e resa accessibile in modo permanente. Essa è riesaminata periodicamente, e comunque in occasione di mutamenti organizzativi rilevanti, per garantirne la costante adeguatezza. La sua attuazione è affidata al Comitato Guida e vincola tutte le funzioni aziendali.



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