Prosegue l’esame del Decreto Economia, oltre 900 emendamenti presentati

14 luglio 2025 | 19.16
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In settimana è proseguito in Commissione Bilancio del Senato l’esame in I lettura, sede referente, del cosiddetto Decreto economia (DL 95/2025), la cui conversione in legge deve avvenire entro il 29 agosto 2025, che introduce disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali. A inizio settimana, sono state rese le audizioni e raccolte le memorie propedeutiche all’esame di diversi soggetti, tra i quali Conflavoro, CISL, UIL, Agenzia delle entrate. Nella successiva seduta, il Presidente della Commissione ha riferito la presentazione di 907 emendamenti e 11 odg, un numero particolarmente consistente che va però visto anche in ottica di ampiezza ed eterogeneità degli ambiti coinvolti dal decreto in esame. Tra gli emendamenti presentati si segnala, per interesse aziendale, quello del Senatore Basso (PD) che, oltre a rifinanziare il Fondo per le vittime dell'amianto, operante in favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie asbesto-correlate per esposizione all'amianto nell'esecuzione delle operazioni portuali nei porti, istituito dall’articolo 1, comma 278, della legge 28 dicembre 2025, n. 208, prevede anche che il Fondo in questione operi nei confronti dei soggetti, civilmente responsabili, tenuti a versare all’INAIL le somme pagate dall’Istituto a titolo d'indennità e per le spese accessorie in favore di coloro che hanno contratto patologie asbesto correlate per esposizione all'amianto nell'esecuzione delle operazioni portuali nei porti. La proposta emendativa, che sarà oggetto di valutazione di ammissibilità da parte della Commissione, in ogni caso non riguarda il Fondo per le vittime dell'amianto, istituito dall’articolo 24, comma 2, del decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34, che interviene in favore dei lavoratori di società partecipate pubbliche che hanno contratto patologie asbesto-correlate durante l'attività lavorativa prestata presso i cantieri navali, nonché, in caso di decesso, nei confronti dei loro eredi e al quale possono accedere anche le società partecipate.

Link: Scheda del provvedimento

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