Farmaceutica, Rocca: "Nel Lazio dati incoraggianti per la crescita della filiera"

Il presidente della Regione nello stabilimento Sanofi di Anagni evidenzia il ruolo della collaborazione tra ricerca, università e settore privato

Francesco Rocca, presidente Regione Lazio - (Foto Adnkronos)
Francesco Rocca, presidente Regione Lazio - (Foto Adnkronos)
25 settembre 2026 | 17.02
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"Il Lazio ha stabilimenti di produzione ma anche centri di ricerca e università prestigiose tra cui c’è una bella collaborazione. Il Rome Technopole sarà un altro dei punti avanzati della capacità di collaborazione che vogliamo sviluppare insieme al settore privato, ossia alle multinazionali importanti che noi abbiamo sul territorio. I dati ci stanno dando ragione, perché quelli che riguardano la crescita economica in questa filiera in particolare sono tutti dati incoraggianti". Lo ha detto Francesco Rocca, presidente Regione Lazio, all’evento "Innovazione e sostenibilità per guidare le sfide dell’industria e della salute del futuro", oggi ad Anagni, in provincia di Frosinone. L’incontro ha riunito istituzioni nazionali e territoriali, industria e attori della filiera e ha messo in luce l’importante contributo del sito Sanofi di Anagni all’ecosistema Life Sciences italiano, nel contesto del Lazio quale hub farmaceutico di rilievo europeo per capacità produttiva, competenze, investimenti ed export.

"Quello che non dobbiamo perdere di vista, come Regione, è la capacità di dialogo e di avere una voce forte anche in Europa, per mettere in piedi delle politiche reali di sostegno a questo settore - aggiunge -.Noi guardiamo alla nostra Regione, ma ovviamente ad essere minacciato è l’intero comparto delle scienze della vita a livello europeo.Per questo, l’Europa deve saper mettere insieme una visione degli scenari internazionali e di come si stanno orientando le multinazionali". Secondo Rocca "le politiche di Trump per il contenimento della spesa farmaceutica sono legittime. È una mossa che un Paese fa per tutelare i propri interessi. L’Europa deve saper rispondere tutelando i propri nell’ottica di proteggere la propria filiera industriale, la propria capacità produttiva e la propria capacità di ricerca. Questi temi non toccano solo l’aspetto economico, ma anche la salute dei cittadini. Uno dei temi fondamentali è infatti quello della ricerca, che è quello delle sperimentazioni cliniche. Ma su questo fronte le Regioni possono intervenire fino a un certo punto".

In tema di investimenti regionali a favore delle imprese, il presidente Rocca spiega: "Insieme alla vicepresidente Angelilli stiamo facendo un lavoro di ascolto, lo stesso che ha portato ai risultati straordinari di questi anni. Lavoriamo fianco a fianco con le associazioni di categoria e con le imprese, ascoltandole per comprendere il loro orientamento e la loro necessità di sviluppo. Continueremo, ad esempio, ad accompagnare le imprese sul fronte energetico, perché oggi tutte le imprese stanno soffrendo. La nostra capacità di dialogo è rivolta anche al mondo della ricerca. Si tratta di un lavoro continuo. Abbiamo firmato un protocollo di intesa con Farmindustria sulle sperimentazioni cliniche, un altro segnale di attenzione al settore, per facilitare e per snellire la burocrazia, che spesso affossa la volontà di ricerca e sviluppo che c’è da parte delle farmaceutiche". Come Regione - conclude - "ci stiamo ponendo a tutto tondo in una dimensione di crescita e di accompagnamento dello sviluppo".

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