Ha superato la prima fase d’esame al Senato il Decreto Carburanti ter (Dl 63/2026) che reca misure urgenti per contrastare gli effetti della crisi internazionale sui prezzi dei carburanti. Il provvedimento approvato è stato trasmesso alla Camera per la seconda lettura ed assegnato alla Commissione Finanze che ha già avviato l’esame in sede referente. La seconda lettura dovrebbe essere particolarmente rapida visto che l’approdo in Aula per l’ok definitivo è previsto per martedì 16 giugno. Tra le misure principali introdotte, viene prorogata fino al 3 luglio la riduzione di 5 centesimi al litro delle accise sui prezzi al distributore di benzina e gasolio. Il nuovo decreto prevede alcune novità, tra cui l’estensione del credito d’imposta sul gasolio, inizialmente riservata al trasporto merci, anche alle imprese attive nel trasporto di persone e alle aziende di noleggio autobus con conducente. L’agevolazione, però, è limitata ai veicoli meno inquinanti ovvero di categoria Euro V ed Euro VI.