8 marzo, la campagna I AM di We Do ItTogether illumina New York

8 marzo, la campagna I AM di We Do ItTogether illumina New York
07 marzo 2026 | 14.31
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La campagna globale I AM di We Do ItTogether illumina New York in occasione della Giornata internazionale della Donna. Helen Mirren, Sharon Stone, Marisa Tomei, Diane Warren e le italiane Paola Cortellesi, Bianca Balti, Federica Pellegrini, Giorgia e l’ideatrice del progetto Chiara Tilesi tra le trenta donne presenti con la loro immagine ed i loro messaggi sull’ iconico grattacielo della Nasdaq a Time Square

We Do It Together, la società di produzione cinematografica no-profit dedicata alla promozione dell'emancipazione femminile attraverso il cinema e i media, presenta in anteprima per la Giornata Internazionale della Donna 2026 la sua campagna globale I AM, un progetto ideato dalla fondatrice e presidente della casa di produzione, Chiara Tilesi, produttrice, regista e social impact nata a Firenze che si divide tra l’Italia e Los Angeles.

Sulla Torre Nasdaq a Times Square - uno degli spazi pubblici più iconici al mondo – viene allestita nella notte dell’8 marzo 2026 una monumentale e suggestiva installazione visiva con lo scopo di lanciare una potente dichiarazione globale sull'identità, la rappresentazione e l'influenza culturale delle donne.

La campagna I AM del 2026 presenta uno straordinario gruppo di artiste e promotrici del cambiamento, tra cui le attrici premio Oscar Helen Mirren e Marisa Tomei, le acclamate Sharon e Leonor Varela, la cantautrice vincitrice di un Grammy Diane Warren, la regista Catherine Hardwicke e l'attivista e testimonial della CNN Kim Carter. Rappresentano l’Italia in questa operazione, l’attrice e regista Paola Cortellesi, la campionessa di nuoto Federica Pellegrini, la top model Bianca Balti, la cantante Giorgia e la stessa ideatrice del progetto.

La campagna I AM - creata da Tilesi nel 2023 - ha all’attivo numerose presenze in tutto il mondo con l’intento di ridefinire il modo in cui le donne vengono ancora rappresentate attraverso i media, spostando la narrazione da oggetto a soggetto.

In un momento storico in cui le statistiche globali ci ricordano che una donna su tre nel mondo subisce violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita – come sottolinea l’ideatrice – l’iniziativa si afferma come un’opportunità concreta e necessaria per mettere in discussione i modelli culturali radicati che perpetuano oggettificazione e disuguaglianza di genere, creando una nuova narrativa e un modello culturale in cui le donne possano sentirsi rappresentate in modo pieno e autentico.

"In questo periodo storico è fondamentale essere unite, soprattutto accanto a un gruppo così straordinario di donne che incarnano la missione globale della campagna" – rivela Chiara Tilesi - "Attraverso la loro presenza e le loro parole, contribuiscono a rimodellare il modo in cui le donne vengono rappresentate nei media e nella cultura. Questa campagna fa parte del nostro impegno costante per promuovere la voce delle donne sullo schermo e oltre, contribuendo ad un più ampio cambiamento nella coscienza collettiva".

La campagna I AM presenta una serie di ritratti fotografici di grande impatto: trenta donne leader del cinema, della musica, della moda, della cultura, dei media, delle attività sportive e dell'advocacy. Ogni ritratto è abbinato alla scritta I AM, seguita da una parola scelta personalmente da ogni partecipante: una dichiarazione d'identità che trasforma l'espressione individuale in un atto collettivo di empowerment femminile. Così uniti ed in successione, i ritratti formano un'affermazione unitaria della femminilità contemporanea: consapevole, autonoma e plurale.

Le precedenti edizioni della campagna I AM hanno trasformato le principali città in mostre a cielo aperto, con proiezioni su monumenti storici di Torino e Roma, tra cui Piazza di Spagna, la Fontana di Trevi e la Mole Antonelliana.

La presentazione del 2026 segna il ritorno della campagna a New York e la sua installazione più significativa nel panorama internazionale. In collaborazione con Nasdaq, i ritratti che illuminano la Nasdaq Tower a Times Square, rivendicano e riportano simbolicamente le donne al centro dello spazio pubblico e ne celebrano la presenza attraverso immagini e parole.

Dopo l’evento dell’8 marzo, Chiara Tilesi si sposta dalla Grande Mela a Los Angeles per presenziare alla 21ª edizione del Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Fest.

L’11 marzo, infatti - presso il Chinese Theatre di Hollywood- si tiene la premiere di Fasting and the LongevityRevolution, il documentario prodotto da Tilesi a cui partecipano altri due candidati all’Oscar: Edward Nortoncome narratore, Barry Brown come regista. Ispirato alle ricerche innovative e ai libri bestseller dello scienziato della longevità Valter Longo, esperto di fama mondiale in nutrizione, longevità e invecchiamento, il documentario presenta un'avvincente esplorazione della scienza del digiuno e del suo impatto sulla salute e sull'invecchiamento.

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