Achille Lauro si prende Roma, duetto-simbolo con Venditti e raddoppia l'Olimpico nel 2027

La prima notte del cantautore romano allo Stadio Olimpico di Roma, davanti a 60.000 persone

Achille Lauro allo Stadio Olimpico - Foto Adnkronos
Achille Lauro allo Stadio Olimpico - Foto Adnkronos
10 giugno 2026 | 23.40
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Un passaggio di consegne generazionale sul palco più importante, quello della propria città. E un successo che non si ferma, ma guarda al futuro e raddoppia. La prima notte di Achille Lauro allo Stadio Olimpico di Roma, davanti a 60.000 persone in delirio, è stata questo e molto altro. "Ma quanti siete?", ha chiesto incredulo al suo pubblico aprendo lo show con 'Amor'. Una scaletta di 28 brani ha guidato il pubblico in un viaggio attraverso la carriera poliedrica dell'artista. Da 'Bam Bam Twist' a 'Dannata San Francisco' fino ad arrivare a '1969' e 'Rolls Royce'. "Finalmente a casa", dice l'artista. Il flusso musicale ha alternato le hit da classifica ('Domenica', 'Me Ne Frego') a momenti più intimi come 'Marilù' e 'Perdutamente', fino a 'Thoiry' e 'Cadillac'. A fare da cornice allo show, un'opera visiva complessa che svela l'anima più profonda del tour. È lo stesso Lauro a descrivere il concept che ha curato personalmente: "Ho costruito pezzo per pezzo un filone narrativo, una specie di cortometraggio in diversi atti che rappresenta l'Eden", ha spiegato poche ore prima di salire sul palco. "Con l'attrice Celeste Dalla Porta, raccontiamo la storia degli 'incoscienti', i giovani, diecimila anni prima in paradiso, prima di essere lanciati sulla Terra".

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Il duetto con Antonello Venditti

Il momento più atteso è arrivato quando sul palco è salito un pezzo di storia di Roma: Antonello Venditti. Insieme, hanno regalato al pubblico 'Che tesoro che sei' (il duetto in uscita il 12 giugno sulle piattaforme digitali) un dialogo tra generazioni che ha emozionato lo stadio. Subito dopo le note di 'Notte prima degli esami' hanno unito 60.000 voci in un coro, sigillando un'investitura simbolica di una certa narrazione cantautorale legata alla Città Eterna.

Questo concerto rappresenta infatti il culmine di un rapporto viscerale che Lauro ha sempre avuto con Roma, teatro di alcuni dei suoi momenti più iconici, dalla performance a Piazza di Spagna per il lancio di 'Amor' (appena certificato Doppio Platino) a quella a sorpresa alla Fontana di Trevi. Sul finale è arrivato l'annuncio che proietta Lauro direttamente nel futuro. Dopo il sold-out della data del 30 giugno 2027, l'artista ha rivelato dal palco il raddoppio: un nuovo concerto all'Olimpico si terrà anche il 1° luglio 2027. Il gran finale è stato affidato a due inni generazionali, 'C'est La Vie' e 'Incoscienti Giovani'. Il debutto di Achille Lauro negli stadi culminerà il 15 giugno allo Stadio San Siro di Milano.

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