La conduttrice del programma di Rai 1 è intervenuta a Tv Talk in risposta a un commento di Riccardo Bocca: "Questa è una giuria diversa da quella degli anni scorsi, ma ben venga"
Mentre si avvicina la seconda attesa puntata di Ballando con le Stelle, in onda questa sera su Rai 1, Milly Carlucci ha parlato della nuova giuria che quest'anno è chiamata a giudicare le coppie in gara. In particolare, si è soffermata sulla presenza di Barbara D'Urso, dopo l'addio di Selvaggia Lucarelli. Lo ha fatto nel corso della trasmissione Tv Talk, in onda poco fa su Rai 3, rispondendo a un commento del giornalista Riccardo Bocca.
"Dopo avere dato a lungo il suo peggio a Mediaset, arrivando in Rai in giuria ha dimostrato non soltanto di avere degli evidenti limiti dialettici ma anche uno scarso coefficiente di creatività che non è riuscito a sostituire lo spazio che era occupato dalle risse e di cui non si sente assolutamente la mancanza", ha detto Bocca senza giri di parole riferendosi proprio a D'Urso.
‼️Il giornalista Bocca critica aspramente l'approdo di Barbara d'Urso come nuova giurata di #BallandoConLeStelle: ''Dopo aver dato il suo peggio in Mediaset, approdando in Rai, ha evidenti limiti dialettici e uno scarso coefficiente di creatività." #TvTalk https://t.co/VhkyoU58h5
— TVKnight (@thetvknight) October 10, 2026
A questo punto, è arrivata la riposta di Milly Carlucci: "Questa giuria è stata appena spacchettata. Il primo giorno in cui un gruppo di amici si incontra in una vacanza c'è sempre un po' di imbarazzo nel condividere gli spazi. Si deve dare il tempo alle persone di riscaldarsi, di vincere quella inevitabile barriera di imbarazzo e di lasciarsi andare e dire quello che pensano fino in fondo anche dei colleghi come è sempre stato". Poi, ha concluso: "Questa è una giuria diversa da quella degli anni scorsi, avrà una dinamica diversa e delle reazioni diverse ma ben venga perché anche io penso che è finito il tempo dell'urlo e della rissa e delle cose sopra alle righe. C'è voglia di distensione e divertimento in questo periodo storico che stiamo affrontando perché di situazioni pesanti ne abbiamo troppe e tutti quanti".