Il cantante animerà Piazza di Siena con sette spettacoli tra fine ottobre e inizio novembre: "Tornare sul palco adesso ha un grande valore"
Sette appuntamenti, sette notti di festa. Roma si prepara a riabbracciare Claudio Baglioni con 7 concerti che – il 24, 25, 27, 28, 30, 31 ottobre e 1 novembre – animeranno l'anello di Piazza di Siena con lo spettacolo 'Che Notte è questa! La partenza', attesissimo dopo il rinvio per i problemi di salute dell'artista. Un momento difficile che Baglioni confessa: "Mi ha fatto temere di non poter ritornare mai più su un palco, mi ha fatto vedere il peggio. E un po' ho 'rosicato' per questa storia, perché io avevo deciso di terminare la mia carriera in un determinato giorno. Questa cosa che il destino comandi più di me mi ha fatto un po' girare le scatole: io faccio degli annunci e invece c'è qualcos'altro che decide per me. E allora tornare sul palco adesso ha veramente un grande valore, perché ci arrivo dopo tutto questo”.
Il ritorno avverrà in una location e in date fortemente simboliche. Il debutto del 24 ottobre, infatti, coinciderà esattamente con il 44esimo anniversario del leggendario concerto 'Alé-Oó' del 1982, il primo gigantesco raduno della storia della musica live in Italia che proprio a Piazza di Siena riunì una folla oceanica di 250.000 spettatori. Un filo rosso tra passato e presente che riporterà la magia di quell'evento in un enorme teatro a cielo aperto, creato per una rappresentazione totalmente inedita.
"Vorrei tanto che fosse una notte capace di restare nella piccola storia delle nostre vicende, e che porti tutti ad andare via felici. L'unica cosa importante è che sono passati 44 anni e sono contento di poter annunciare questo ritorno", aggiunge il cantautore. Sul palco, accompagnato da 20 musicisti, Baglioni porterà in scena 40 canzoni riarrangiate per l'occasione, ripercorrendo quasi sessant'anni di straordinaria carriera artistica. La residenza romana segna anche il calcio d'inizio del "GrandTour LaVitaÈAdesso". Il progetto prenderà il via nell'estate 2027 attraversando i luoghi più suggestivi d'Italia: un giro della Penisola di 50 concerti in 80 giorni tra città d'arte, siti archeologici e paesaggi mozzafiato. Il viaggio si concluderà esattamente un anno dopo la partenza, il 23 ottobre 2027, sempre a Roma, con il gran finale 'Che notte è questa! Il ritorno' nella cornice monumentale dei Fori Imperiali. A tal proposito, l'artista assicura: “Non sarà l'ultimo concerto in assoluto, ma l'ultimo di una serie”. E su un ipotetico ritorno come direttore artistico a Sanremo, scherza: “Preferisco fare il sindaco per un giorno”.
E sulla sua città riflette: "Roma mi ha dato tanto, mi ha fatto vedere come è cresciuta. Da abitanti della periferia abbiamo visto graficamente la città espandersi: piano piano noi ci spostavamo sempre più in periferia, ma vedevamo la città crescere dietro di noi e inglobarci. È diventata una grande metropoli, ha un grande cuore, e noi suoneremo in questo cuore". Infine, un intimo desiderio: “Mi piacerebbe che una delle ultime volte che suonerò sia a Centocelle”, il quartiere romano dove l'artista è cresciuto e ha mosso i primi passi della sua ineguagliabile carriera.
Del ritorno sul palco di Baglioni ha parlato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri: "Essendo stato insignito della Lupa Capitolina, Claudio qui è di casa ed è per me una grande gioia incontrarlo e presentare questo viaggio. Vivremo sette giorni di musica in un luogo straordinario – prosegue il primo cittadino al termine della presentazione degli eventi - che diventerà il palcoscenico dove Claudio porterà la sua arte, da sempre fortemente ispirata alla nostra città. Siamo fieri e orgogliosi di lui, un artista straordinario".
"È un grande onore trovarsi di fronte a un artista straordinario, che rappresenta la storia e la leggenda della musica italiana. Un artista che, soprattutto a Roma, ha dato tantissimo e a cui va concesso un vero e proprio giro d'onore" ha dichiarato l'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, in occasione della presentazione dei sette concerti di Claudio Baglioni a Piazza di Siena. Sulla scelta della location, Onorato ha spiegato: "Quando con il suo staff ragionavamo sull'omaggio che merita, è nata l'idea di Piazza di Siena e dei Fori Imperiali. A Piazza di Siena, dove nel 1982 avvenne uno dei suoi concerti più storici, dargli la possibilità di esibirsi per sette giorni ci è sembrato il giusto riconoscimento".