L'artista, "è stato un lungo abbraccio fino all’ultimo inchino". A settembre su Rai1 il racconto
Si è chiuso ufficialmente il Cremonini Live26, il progetto che nell’ultimo anno ha portato Cesare Cremonini dagli stadi ai grandi spazi aperti, attraversando alcuni dei luoghi più simbolici della musica dal vivo in Italia. Una tranche che si era aperta con una doppietta al Circo Massimo di Roma e che si è conclusa ieri con il concerto alla Visarno Arena di Firenze, ultimo capitolo di un viaggio che ha raccolto 950 mila spettatori in meno di dodici mesi.
Un risultato che entra di diritto tra i più significativi della sua carriera, non solo per i numeri ma per il valore simbolico che assume dopo oltre venticinque anni di attività. Più che un traguardo, una svolta: il punto più alto di un percorso costruito negli anni, che oggi apre a una nuova fase creativa. Durante il tour, Cremonini ha infatti annunciato l’arrivo di un nuovo progetto, nato dal desiderio di superare i confini musicali esplorati finora e di rimettere in discussione il proprio linguaggio.
Dopo l’ultima data, l’artista ha voluto salutare così il suo pubblico: “È stato un lungo abbraccio fino all’ultimo inchino di #CremoniniLive26. Grazie di cuore a ogni persona che ha reso questo tour il più bello della mia carriera. È stato un lungo percorso che mi ha portato dai teatri ai club, ai palasport, agli stadi e alle grandi arene, esattamente dove, 27 anni fa, ho avuto la fortuna di sognarlo. Provo un senso di grande liberazione oggi, gratitudine, entusiasmo e desiderio per il futuro”.
Con la chiusura del Cremonini Live26 si conclude una stagione particolarmente intensa, che ha contribuito a portare il live italiano verso una dimensione produttiva e artistica sempre più ambiziosa. Ora lo sguardo è rivolto avanti, verso un nuovo territorio creativo che ha già iniziato a prendere forma.
Il racconto di questo momento della sua carriera arriverà anche in televisione: a settembre, in prima serata su Rai1, andrà in onda un grande show dedicato al tour, che ripercorrerà le tappe del progetto e ne restituirà l’energia al pubblico televisivo.