Il brano in uscita il 22 maggio celebra partenze, cambi di rotta e libertà. La collaborazione tra i due artisti ha radici lontane visto che il primo concerto della vita di Alfa, a cinque anni, fu proprio un live di Lorenzo.
Un duetto che unisce per la prima volta due delle voci più solari del pop italiano, di generazioni diverse: Jovanotti e Alfa pubblicano il 22 maggio 'Buon Vento', un singolo che si candida ad accompagnare l'estate italiana con grande ritmo e che celebra partenze, cambi di rotta e libertà. Un incontro artistico che ha radici lontane, visto che il primo concerto della vita di Alfa, a cinque anni, fu proprio un live di Jovanotti. Vent’anni dopo, quel bambino sale idealmente sullo stesso ponte di comando del suo “capitano”.
L’idea nasce da un provino che Jovanotti invia ad Alfa chiedendogli se quella musica gli suggerisse qualcosa da aggiungere. La risposta è immediata: immagini, frasi, suggestioni che diventano la base del testo del brano. Una volta definita la struttura, Alfa raggiunge Lorenzo al Karakorum Studio di Cortona, dove la canzone prende forma definitiva.
Per Alfa, la collaborazione ha un valore emotivo profondo: “Per me ‘Buon Vento’ è una di quelle cose che fai fatica a spiegare senza emozionarti. Jovanotti è il mio artista preferito da sempre: il primo concerto che ho visto nella mia vita era il suo al palazzetto di Genova. Quindi ritrovarmi oggi a cantare insieme a lui è una di quelle cose che da bambino non avrei nemmeno avuto il coraggio di immaginare”. Il brano, racconta, nasce da un immaginario genovese fatto di mare, porto, partenze e salsedine: “Il mare è la grande metafora della canzone. Non è solo un paesaggio, è la vita, è il viaggio”.
Jovanotti, che negli ultimi anni ha intrecciato il proprio percorso con artisti diversissimi - da Gianni Morandi a Gigi D’Alessio, da Khaled a Frankie hi‑nr‑g - racconta così l’incontro con Alfa: “All’inizio ero disorientato da questo nuovo mondo, poi l’ho abbracciato e mi piace starci dentro, condividere la scrittura delle canzoni con altri. Alfa mi colpì ai suoi esordi quando ancora non aveva neanche un contratto discografico: lo avevo scoperto scrollando TikTok, questo ragazzino con la chitarra che sentivo chiaramente aver fame di musica”. E chiude con un augurio che è anche il cuore del brano: “Il ‘nuovo mondo’, in fondo, è sempre da scoprire, non si finisce mai, quindi… Buon vento!”.
C'è da scommettere che il brano si candiderà a diventare uno dei tormentoni dell'estate 2026 e che diventerà uno dei momenti più cantati dei prossimi Jova Summer Party.