L'artista si esibirà nell'ambito del progetto 'Suono Italiano'
Due concerti e un workshop in Slovacchia per il celebre musicista romano Valerio Losito. L'appuntamento è per domenica 21 giugno a Trenčín, Capitale europea della cultura 2026, e lunedì 22 e martedì 23 giugno a Bratislava. L’artista si esibirà in due concerti per viola d’amore sola, nell’ambito del progetto 'Suono Italiano', promosso dal Cidim (Comitato nazionale italiano musica). Lunedì 22 giugno al Forum Albrecht di Bratislava, inoltre, guiderà un workshop per addetti ai lavori e studenti, illustrando caratteristiche e uso della viola d’amore in generale e, in particolare, del prezioso esemplare costruito da Ferdinando Gagliano nel 1775, affidatogli dalla Nando & Elsa Peretti Foundation, sul quale esegue i suoi concerti. Le iniziative sono promosse e organizzate in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Bratislava.
"I due concerti presentano un percorso musicale complesso e originale che raccoglie una sfida affascinante: utilizzare uno strumento storico per dare voce alla musica contemporanea - spiega il presidente del Cidim e di Aiam (Associazione italiana attività musicali), Francescantonio Pollice -. Il repertorio si snoderà attraverso i secoli, partendo dalle atmosfere barocche per giungere fino ai giorni nostri. Il pubblico potrà ascoltare composizioni di Anonimi del XVIII secolo, Giuseppe Tartini e Giuseppe Colombi, affiancate a opere di autori contemporanei come Elvira Muratore, Antonio Giacometti e Mauro Montalbetti, che per Losito e per questa viola d’amore ha scritto il brano Echoes of Frost and Fire, in prima esecuzione assoluta il 23 giugno a Bratislava".
"Bratislava e Trenčín sono due città importanti e in grande fermento - aggiunge Fabrizio Iurlano, direttore dell’Istituto italiano di cultura di Bratislava -, non solo in ambito artistico. Per il nostro istituto è di fondamentale importanza organizzare eventi che propongano la cultura musicale italiana nella sua estrema versatilità. In questo senso mi è parso utile coniugare a un interprete richiesto a livello internazionale uno strumento d’eccellenza della liuteria italiana del Settecento, e alla musica barocca quella contemporanea. Siamo felici di poter ospitare talenti del calibro di Valerio Losito, che sono certo il pubblico saprà ascoltare e apprezzare nei tre appuntamenti organizzati con il Cidim e con le istituzioni musicali locali" conclude Iurlano.