Rafforzati i controlli al confine dopo gli appelli sui social per il 15 agosto. Gruppi intercettati e dispersi a Fnideq prima di raggiungere l’enclave spagnola
Ceuta resta in stato di allerta per il rischio di un nuovo assalto alla frontiera. Nel primo pomeriggio di oggi la polizia marocchina ha espulso da Castillejos centinaia di migranti provenienti dall’Africa subsahariana che si erano avvicinati al confine con l’enclave spagnola. I gruppi si erano radunati fin dalle prime ore dell’alba, a meno di due chilometri dalla frontiera.
Le forze di sicurezza marocchine sono intervenute per disperdere i migranti e impedire che raggiungessero il confine. Decine di persone, tra cui anche alcuni minori marocchini, sono state arrestate e trasferite con la forza a bordo di autobus noleggiati dalle autorità. Secondo le informazioni raccolte sul posto, alcuni dei migranti sarebbero stati trasferiti in località molto distanti da Castillejos, tra cui Ouarzazate, a oltre 800 chilometri dalla frontiera con Ceuta.
Gia nelle prime ore della giornata, le forze di sicurezza marocchine hanno sventato un tentativo di centinaia di migranti, per lo più provenienti dall’Africa subsahariana, di raggiungere la frontiera di Ceuta. Lo riporta Cadena SER, precisando che i migranti si erano nascosti alla periferia di Fnideq, Castillejos in spagnolo, a sud-ovest dell’enclave. Gli agenti marocchini hanno individuato e disperso i gruppi in una zona montuosa, mentre alcuni tentativi di avvicinamento alla frontiera sarebbero proseguiti nelle ore successive.
L’operazione si inserisce nell’imponente dispositivo di sicurezza predisposto da Rabat dopo gli appelli circolati sui social per un nuovo tentativo di ingresso nell’enclave spagnola proprio oggi, 15 agosto, alimentando il timore di una nuova ondata dopo la grave crisi migratoria di fine luglio. La presenza delle forze marocchine è stata rafforzata nell’area di Fnideq e lungo le vie di accesso alla frontiera.
La situazione rimane sotto stretta osservazione anche sul versante spagnolo, dove sono stati rafforzati i controlli per prevenire nuovi tentativi di attraversamento. Al momento, dunque, le autorità marocchine sono riuscite a impedire che i gruppi di migranti raggiungessero in massa il confine di Ceuta.