Cinque giornate di confronto su formazione, qualità della posa, robotica, giovani e futuro della professione.
"Abbiamo fatto una fiera solida, con gli elevati livelli di partecipazione da sempre abituali per la nostra manifestazione, e in un contesto difficile come quello che stiamo vivendo nel mondo di oggi, il vero successo è restare 'normali'. Anche con un lieve calo dei visitatori, Cersaie si è confermata la fiera leader del settore a livello internazionale ed un valore unico per la ceramica italiana". Augusto Ciarrocchi, presidente di Confindustria Ceramica, sintetizza così i risultati dell'edizione di Cersaie che si è appena conclusa. La 43° edizione della manifestazione, svoltasi a BolognaFiere dal 21 al 25 settembre, ha visto una conferma dei principali indicatori: sedici padiglioni interamente occupati - pari a 145.000 metri quadrati di superficie complessiva - dove hanno esposto 595 aziende, di cui 314 del comparto piastrelle di ceramica, 96 dell'arredobagno, 185 appartenenti ai settori della posa, delle materie prime, delle nuove superfici, delle attività di servizio. Una rassegna che ha confermato la sua connotazione internazionale con 233 espositori esteri - pari al 39% del totale - e con 24 paesi rappresentati.
Nelle cinque giornate di fiera sono state registrate 92.352 presenze (-2,4% rispetto all'edizione dello scorso anno) come conseguenza di un calo degli operatori nazionali (47.852 rispetto a 49.671 nel 2025, -3,7%) e una sostanziale stabilità, -0,9%, di quelli internazionali (44.500 rispetto a 44.906), la cui quota è ora pari al 48,2%.
“In un momento complesso per l'economia e per gli scambi internazionali - dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere - confermare la forza di Cersaie è un risultato importante. Anche quest'anno abbiamo visto una manifestazione solida, internazionale, capace di portare a Bologna imprese, operatori e professionisti da tutto il mondo. Le fiere servono esattamente a questo: dare alle imprese, soprattutto nei momenti più complessi, mercati, relazioni e nuove opportunità di crescita. Cersaie conferma inoltre una leadership che va oltre la dimensione industriale e commerciale: è un punto di riferimento internazionale per il design e l'architettura, dove innovazione, eccellenza e bellezza raccontano al mondo il valore del made in Italy".
Una manifestazione aperta dal convegno ‘Energia sostenibile per la competitività’ che ha visto i Ministri Tommaso Foti ed Adolfo Urso, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, l'amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi ed il presidente di Confindustria Emanuele Orsini con il presidente Augusto Ciarrocchi lanciare l'allarme sui costi dell'energia e delle quote ETS fuori controllo, incompatibili con la possibilità per le imprese del settore di mettere in campo adeguati volumi di investimenti e mantenere la competitività internazionale.
Filippo Manuzzi, alla guida delle Attività Promozionali di Confindustria Ceramica, ha sottolineato che "tutte le iniziative di Cersaie 2026 sono state realizzate per creare valore e relazioni a favore degli espositori. I 340 delegati della convenzione con Ministero degli Esteri ed Ice Agenzia, record assoluto per Cersaie, rappresentano clienti dalle grandi potenzialità. Per la prima volta nella storia di Cersaie, oltre 500 addetti alle vendite in sala mostra italiane hanno partecipato ai corsi di Veronica Verona, un'attività di formazione professionale che è novità assoluta per le manifestazioni fieristiche. Le diverse centinaia di operatori che hanno frequentato gli stand e le attività alla Città della Posa confermano questo Padiglione 19 come un unicum nel panorama internazionale.
Gli oltre 800 partecipanti alle Lectio magistralis di Alejandro Aravena e di Annabelle Selldorf, come anche le diverse decine tra moderatori e relatori ai Cafè della Stampa hanno fatto cultura, avvicinando architetti e designer ai prodotti ed agli usi della ceramica e dell'arredobagno. L'informazione è stata realizzata dai 684 giornalisti presenti, di cui 284 esteri, che hanno diffuso notizie su testate cartacee e digitali di tutto il mondo mentre un'attenzione particolare è stata riservata ai giovani, con gli incontri tra imprese e laureati e laureandi del Career Day tenutosi nella giornata di giovedì, e con gli studenti degli istituti superiori che hanno partecipato numerosi alla Lezione alla Rovescia". La prossima edizione di Cersaie si terrà a Bologna dal 27 settembre al 1° ottobre 2027.