Musica, rettore Tor Vergata: "Concerto Ultimo modello che può guardare al futuro"

Levialdi Ghiron: "Collaborazione tra istituzioni e ricerca per i grandi eventi"

Nathan Levialdi Ghiron - (Foto Adnkronos)
Nathan Levialdi Ghiron - (Foto Adnkronos)
05 luglio 2026 | 13.16
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Il concerto-evento di Ultimo a Tor Vergata rappresenta non solo un grande appuntamento musicale, ma anche un'occasione di collaborazione tra istituzioni, ricerca e formazione. Lo ha sottolineato il rettore dell'Ateneo di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, evidenziando come l'iniziativa abbia coinvolto direttamente studenti e ricercatori, trasformando il live in un laboratorio di innovazione.

“E' un evento molto importante per la nostra università perché ci consente, ancora una volta, di riportare la collaborazione interistituzionale al centro e di farne un elemento di grande inclusione”, ha dichiarato Levialdi Ghiron. “Non siamo soltanto un'università in grado di accogliere una moltitudine di persone, ma anche un Ateneo capace di attivare un ruolo proattivo dei propri studenti, contribuendo concretamente alla riuscita dell'evento”.

Il rettore ha ricordato che il concerto ha offerto anche un'importante opportunità di ricerca applicata. “Durante questo evento sono stati realizzati due esperimenti scientifici: uno dedicato alla propagazione del suono e l'altro alla propagazione del segnale delle telecomunicazioni. Parallelamente, altre studentesse e altri studenti sono stati impegnati direttamente nell'organizzazione, nella logistica e negli aspetti operativi di un evento di queste dimensioni”.

Secondo Levialdi Ghiron, l'iniziativa rappresenta anche un'occasione di apertura dell'università verso il territorio. “La possibilità di accogliere cittadini e persone provenienti anche dall'estero costituisce per noi un elemento particolarmente qualificante”, ha osservato.

Il rettore ha infine evidenziato come le esperienze maturate negli ultimi anni abbiano confermato la vocazione dell'area di Tor Vergata a ospitare grandi eventi. “Sia il Giubileo dello scorso anno sia il concerto di Ultimo hanno dimostrato che, grazie a una forte collaborazione interistituzionale, questo spazio è in grado di accogliere un numero molto elevato di persone. Ogni volta che ci sarà la possibilità di coinvolgere attivamente i nostri studenti, saremo disponibili a sostenere nuove iniziative di questo tipo”.

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