"Offese contro Sal Da Vinci e Napoli", arriva l'esposto per 'discriminazione territoriale'

L'annuncio dell'avvocato Pisani dopo i giudizi espressi da Aldo Cazzullo

Sal Da Vinci
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07 marzo 2026 | 19.37
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Arriva un esposto per 'difendere' Sal Da Vinci, trionfatore al Festival di Sanremo 2026, e Napoli. Lo annuncia l'avvocato Angelo Pisani in relazione al giudizio espresso dal giornalista Aldo Cazzullo sulla canzone 'Per sempre sì'. "Associare una canzone alla 'colonna sonora di un matrimonio della camorra' non è critica musicale ma un grave stereotipo offensivo e discriminatorio verso Napoli e la cultura meridionale. La libertà di stampa è un valore fondamentale, ma non può diventare libertà di insulto o di discriminazione territoriale", dice Pisani, fondatore del progetto antiviolenza 1523.it.

Il legale esprime solidarietà nei confronti dell’artista napoletano, "vittima di una violenza mediatica e di stereotipi offensivi verso Napoli e la cultura meridionale", e invita inoltre l’Ordine dei Giornalisti ad intervenire immediatamente per verificare il rispetto delle regole deontologiche della professione. "Un giornalista ha una grande responsabilità sociale: la sua penna può informare, ma può anche alimentare pregiudizi. Per questo l’Ordine deve valutare se siano stati violati i principi di correttezza, rispetto e responsabilità dell’informazione".

L’esposto, spiega l'avvocato, sarà presentato nell’interesse dei cittadini napoletani e dei fan dell’artista "affinché vengano valutati eventuali profili di violenza mediatica e discriminazione territoriale. Napoli merita rispetto. La critica è libera, ma la discriminazione non è tollerabile".

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