Proteste e polemiche a Istanbul
Proteste e polemiche in Fenerbahce-Roma. Oggi, giovedì 10 settembre, i giallorossi hanno sfidato i turchi a Istanbul nella prima giornata di Champions League, in una partita segnata anche da alcuni discussi episodi arbitrali. Durante la ripresa Paulo Dybala ha chiesto due rigori e poi è stato Wesley a protestare per un contatto non giudicato falloso su cui domandava il penalty.
Succede tutto nella ripresa. Dopo aver incassato il gol del pareggio del Fenerbahce, la Roma si riversa nella metà campo turca trascinato da Dybala. L'argentino riceve palla in area, la difende ma subisce la trattenuta di Skriniar, che gli mette una mano sulla schiena e provoca la caduta dell'attaccante giallorosso.
Immediate le proteste della Roma, con Dybala e Malen a protestare con l'arbitro spagnolo Manzano, che però fa segno di proseguire. Infuriato anche in panchina Gasperini. Le immagini mostrano il contatto tra i due, ma il direttore di gara ha giudicato troppo lieve la trattenuta ai danni di Dybala per assegnare calcio di rigore alla Roma. Una chiamata di campo su cui il Var non è intervenuto.
Pochi minuti dopo è ancora Dybala a dribblare un difensore e finire a terra sulla linea dell'area di rigore. L'arbitro stavolta vede il contatto e assegna il penalty, ma si corregge concedendo 'soltanto' punizione dal limite dell'area. Sull'azione seguente Wesley cade a terra dopo un contrasto e chiede ancora rigore, ma l'arbitro lascia correre. Anche in questo caso il fallo c'era, ma era fuori dall'area di rigore.