Il leggendario anfiteatro romano della Capitale Amman si è trasformato per poche ore in una pittoresca fan zone per la prima partita della nazionale in Coppa del Mondo
Lo storico esordio della Giordania ai Mondiali non poteva passare inosservato. E così, nel Paese, il leggendario anfiteatro romano di Amman, la Capitale, si è trasformato per poche ore in una pittoresca fan zone per la prima partita della nazionale in Coppa del Mondo. Migliaia di tifosi si sono radunati nel cuore della capitale per seguire sui maxischermi la sfida tra la squadra del ct Sellami e l’Austria. Per il Paese, un momento da annali.
🇯🇴 #Jordania debutó en una Copa Mundial de la FIFA anoche contra #Austria (derrota 1-3) y miles de personas se reunieron a verlo en un anfiteatro romano construido en el año 2 antes de Cristo (!)pic.twitter.com/nBxCpG6GNr
— Histoporte (@histoporte_) June 17, 2026
L’entusiasmo della vigilia, però, ha lasciato spazio alla delusione dopo il ko per 3-1 contro l'Austria di Rangnick. A indirizzare la partita in maniera definitiva è stato l’autogol del difensore Al Arab al 76', prima del rigore trasformato in pieno recupero da Arnautovic. Per celebrare il debutto mondiale della nazionale, il governo era intervenuto anche sugli orari di lavoro, modificandoli per permettere ai cittadini di seguire la squadra durante il torneo. Archiviata l’amarezza dell’esordio, la Giordania dovrà ora pensare alle prossime gare del Gruppo J, contro Algeria e Argentina (vittoriosa all'esordio grazie alla tripletta di Messi).