Briatore all'attacco dopo caso Gp Monaco: "Giudice non indipendente". McLaren replica: "Parole offensive"

Botta e risposta in conferenza stampa tra l'executive advisor di Alpine e il team principal della McLaren. Al centro del dibattito, la decisione della Fia sui ricorsi nel Gran Premio del Principato, con podio tolto a Gasly e 'restituito' ad Hadjar

Briatore all'attacco dopo caso Gp Monaco:
04 settembre 2026 | 16.51
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Botta e risposta tra Flavio Briatore e Andrea Stella a Monza, nella classica conferenza stampa dei team principal prima del Gran Premio d'Italia. Al centro della discussione la penalità - riassegnata tre mesi dopo il Gp di Monaco - a Pierre Gasly, costata il podio al francese. Cos'è successo? La Corte d'Appello Internazionale della Fia ha accolto il ricorso di Red Bull e McLaren, restituendo il podio ad Hadjar (LEGGI L'ARTICOLO). "Accettiamo il verdetto, non accettiamo che uno dei giudici non fosse indipendente e ci chiediamo il motivo di un rapporto con McLaren" ha detto l'executive advisor di Alpine, con riferimento al giudice Filippo Marchino. L'accusa lanciata da Briatore rimanda a una fotografia risalente a un'iniziativa benefica del 2018 in cui il giudice sarebbe comparso accanto a una McLaren.

Briatore contro McLaren, cos'è successo

Briatore ha aggiunto: "Un giudice dovrebbe essere indipendente. Questo giudice era legato alla squadra che stava procedendo contro di noi, non credo sia una cosa corretta". Andrea Stella, team principal della McLaren, ha replicato: "Ritengo che la conferenza, prendendo questa piega, sia piuttosto offensiva nei confronti della McLaren. Per la reputazione di una scuderia che merita grande rispetto, se qualcuno avanza accuse che sembrano piuttosto gravi dovrà assumersi la responsabilità di ciò che afferma in una sede pubblica".

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