Roland Garros, Korpascht-Wang match al veleno: lite e niente stretta di mano

La tedesca si impone in 3 set nella sfida caratterizzata da discussioni e polemiche

Wang e Korpatsch - (Fotogramma)
Wang e Korpatsch - (Fotogramma)
27 maggio 2026 | 15.29
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Proteste, invasioni di campo e gelo finale. Il match tra la tedesca Tamara Korpascht e la cinese Xinyu Wang, al secondo turno del singolare femminile del Roland Garros, regala di tutto. Korpatsch, numero 95 del mondo, alla fine si impone per 6-2, 2-6, 6-3 contro la testa di serie numero 32 dopo 2h25' ad alta tensione sul campo numero 7. Le due tenniste, nel corso dell'incontro, arrivano allo 'scontro diretto'. Wang non condivide una chiamata arbitrale e va a caccia del segno lasciato dalla pallina nel campo dell'avversaria.

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L'invasione, che vale un warning per 'condotta antisportiva', viene seguita dal dibattito acceso tra le due giocatrici. Korpatsch indica un segno, Wang punta su un altro: alla fine, la cinese torna nella propria metà campo senza aver ottenuto risultati. Si continua a giocare, Korpatsch si impone in 3 set e esulta. Appuntamento a rete per la rituale stretta di mano. E invece, no. Niente gesto di fair play, le due giocatrici continuano a discutere mentre il pubblico fischia.

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