La squadra di Gasperini aggancia il Napoli al terzo posto a quota 50
La Roma batte 3-0 la Cremonese nel posticipo domenicale della 26/a giornata di Serie A, disputata allo stadio Olimpico. A decidere il match le reti nella ripresa di Cristante al 59', Ndicka al 77' e Pisilli all'86'. In classifica i giallorossi agganciano il Napoli al terzo posto a quota 50, mentre i grigiorossi restano fermi in sedicesima posizione con 24 punti insieme al Lecce.
Il primo pericolo lo crea Malen che entra in area ma viene raddoppiato e Maleh riesce a togliergli il pallone. Partita che stenta a decollare con la squadra di casa che fatica a rendersi pericolosa dalle parti di Audero. Al 19' Malen gestisce un pallone in area e lo suggerisce al centro, ma chiude la difesa grigiorossa. Al 24' giallo a Thorsby per un'entrata su Pellegrini. Un minuto dopo cross con l'esterno di Zaragoza, Luperto spizza di testa alle proprie spalle e quasi batte il proprio portiere.
Al 27' agli sviluppi del corner Koné calcia a botta sicura ma colpisce Ghilardi, pallone che sfila poi fuori. Al 34' Pellegrini ci prova su calcio di punizione ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Un minuto dopo arriva la prima grande occasione da gol. Malen gestisce un pallone in area e scarica per Zaragoza, lo spagnolo crossa al centro dove Mancini svetta di testa e colpisce la traversa, poi Pellegrini in acrobazia viene murato. Al 41' Zerbin non sfrutta una situazione interessante sulla trequarti avversaria, è impreciso il cross destinato a Sanabria.
Si torna in campo con la novità El Aynaoui, al posto di Ghilardi tra i padroni di casa. Al 4' della ripresa Nicola è costretto al suo primo cambio, Payero infortunato lascia il campo e al suo posto entra Bondo. Al 9' strappo di Malen che entra in area, Audero non si fa sorprendere sul primo palo. Al 12' Gasperini si gioca la carta Venturino, fuori Zaragoza. Al 14' la Roma sblocca la partita. Alla presenza numero 350 tra tutte le competizioni con la maglia della Roma, Cristante segna di testa direttamente dal corner di Pellegrini: il centrocampista giallorosso trova la deviazione vincente per battere Audero.
Al 18' esce Sanabria ed entra Vardy. Poco dopo Ndicka va due volte vicino al raddoppio, prima di testa non trova la porta, poi di sinistro trova la respinta di Audero. Al 22' giallo a El Aynaoui per un intervento duro su Bonazzoli. Al 27' termina la partita di Pellegrini, al suo posto Pisilli. Alla mezz'ora Malen fa tutto da solo e si prende gli applausi dell'Olimpico. solo la deviazione di Luperto gli nega il gol. Intanto Nicola esaurisce i cambi: Djuric e Faye prendono il posto di Bonazzoli e Zerbin.
Al 32' arriva il raddoppio giallorosso con il primo gol in Serie A di Ndicka. Corner di El Aynaoui deviato dal solito Cristante, pallone girato di prima intenzione dal difensore ivoriano sul quale Audero non può intervenire. Al 38' si fa vedere Svilar che ferma Vardy, che si era involato da solo verso la sua porta, con un'ottima uscita. Al 40' occasione per Thorsby ma il suo colpo di testa a pochi metri dalla porta termina fuori. Poco dopo Gasperini esaurisce i cambi con Ziolkowski al posto di Celik e al 41' Pisilli cala il tris che chiude definitivamente la partita. Malen viene fermato in area dopo un'iniziativa personale, il pallone vagante diventa buono per il destro di Pisilli che supera Audero per il 3-0.