Il presidente Usa è stato accolto in aeroporto dal vicepresidente cinese Han Zheng
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato oggi, mercoledì 13 maggio, a Pechino, dove ha in programma nelle prossime ore un incontro con il presidente cinese Xi Jinping. Secondo quanto riferito dai giornalisti al seguito della Casa Bianca, l'Air Force One con a bordo il presidente, che era già stato in visita in Cina, durante il suo primo mandato, nel 2017, è atterrato alle 19.50 ora locale, le 13.50 in Italia.
Al suo arrivo, Trump è accolto dal vicepresidente cinese Han Zheng. Presenti anche l'ambasciatore americano a Pechino, David Perdue, l'ambasciatore cinese a Washington, Xie Feng, il vice ministro degli Esteri Ma Zhaoxu, 300 giovani cinesi, la banda dell'esercito e la guardia d'onore.
Per il presidente degli Stati Uniti, al suo secondo mandato alla Casa Bianca, è la prima volta dal 2017.
Commercio, dazi, tecnologia e, soprattutto, Taiwan. Sul tavolo ci sono i principali dossier che da anni segnano i rapporti tra Washington e Pechino. "Al momento, il presidente Trump sta facendo esattamente ciò che ogni presidente ha fatto dal 1979 e ciò che ci aspettiamo - ha detto l'ambasciatore americano in Cina David Perdue -. A differenza del vertice di Busan, dove Taiwan non è stata affrontata, ci aspettiamo pienamente che il tema venga discusso. Ascolteremo la posizione cinese, ma non mi aspetto che il presidente Trump apporti cambiamenti significativi alla nostra politica su Taiwan".
L’ambasciatore ha, inoltre, sottolineato la presenza di numerosi rappresentanti del mondo imprenditoriale nella delegazione americana, interpretandola come un segnale di unità. "La comunità economica è al fianco del presidente Trump. Queste persone vogliono condizioni di concorrenza eque e sono qui per sostenere ciò di cui il presidente sta parlando. Noi li accogliamo, e credo che anche i cinesi lo facciano". Alla domanda su cosa renderebbe il vertice un successo, Perdue ha osservato che la Cina "non è un amico fidato" né un "grande amico", aggiungendo tuttavia che i due Paesi stanno "costruendo una relazione basata sulla fiducia". Sarà "un incontro molto positivo", ha detto Trump, dichiarandosi "ottimista", prima della partenza, e definendo la missione "molto emozionante".