Milano Cortina, scontri al corteo anti Olimpiadi: incappucciati lanciano petardi e fumogeni, cariche delle forze dell'ordine - Video

Un gruppo di manifestanti con caschi e cappucci ha sparato petardi e fumogeni, dirigendosi verso l'imbocco della tangenziale

07 febbraio 2026 | 18.39
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Scontri al corteo anti Olimpiadi oggi sabato 7 febbraio a Milano con petardi, fuochi d'artificio, bottiglie di vetro e lancio di sassi contro le forze dell'ordine da parte di manifestanti incappucciati che hanno intonato il coro "tout le monde deteste la police". Sei persone sono state fermate e accompagnate in Questura.

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Al corteo partito nel pomeriggio da Porta Romana hanno partecipato circa 10mila persone. All'arrivo a piazzale Corvetto, dove sarebbe dovuto terminare il corteo contro i Giochi olimpici, un gruppo di manifestanti ha indossato caschi e cappucci e sparando petardi e fumogeni si è diretto verso l'imbocco della tangenziale, presidiato dalle forze dell'ordine, in tenuta antisommossa, che hanno risposto con lacrimogeni, cariche e idranti.

Dopo gli scontri in via Carlo Marochetti all'imbocco del raccordo autostradale che conduce all'A1, i manifestanti del corteo anti Olimpiadi si sono ritirati a piazzale Corvetto per poi ripartire in viale Lucania e proseguire diretti a piazzale Bologna. Al megafono l'invito a "farsi sentire contro il governo, Meloni e Piantedosi".

Dopo il passaggio dal Corvetto e gli scontri, i manifestanti si sono drasticamente ridotti e sono rimaste solo alcune centinaia di persone, ferme all'angolo tra corso Lodi e piazzale Brenta. Tutte le strade presidiate da cordoni di forze dell'ordine in tenuta antisommossa.

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