Dalla palestra della legalità, divenuta simbolo di rivincita del territorio con circa mille iscritti, al centro di formazione Ciofs FP Lazio Ets dove, volando alto oltre gli stereotipi, giovani studiano corsi per parrucchieri e operatori della ristorazione, trovando un trampolino di lancio verso strutture di lusso della Capitale e non solo. Una delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie, guidata dal presidente Alessandro Battilocchio, si è recata oggi in missione a Ostia dopo aver visitato in mattinata l’istituto comprensivo statale via Cassia 1694 ritenuto esempio virtuoso di inclusione.
“Oggi è stata la giornata che la Commissione ha voluto dedicare alle cose belle e ce ne sono tante in tutte le periferie d’Italia”, ha sottolineato Battilocchio. Tappa alla “Palestra della Legalità - Talento e Tenacia” in via dell’Idroscalo, realizzata in un immobile confiscato alla criminalità e divenuta simbolo di riscatto sociale, luogo sportivo al servizio del quartiere con mille iscritti e 15 dipendenti assunti a tempo indeterminato. Un sopralluogo che si è svolto proprio alla vigilia della consegna formale all’Asilo Savoia di un’area outdoor, limitrofa alla palestra, da parte di Roma Capitale, dopo che il bene è stato destinato dall’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati (Anbsc).
“Finalmente - ha commentato Battilocchio - si è sbloccata una procedura che era in corso da tanto tempo; domani ci sarà l’immissione in possesso e consegna di questa area, un bene confiscato alla criminalità; si aggiunge così un tassello importante in un percorso portato avanti all’insegna della legalità”.
“È un ulteriore messaggio di presenza dello Stato e Asilo Savoia sarà protagonista, con le istituzioni, di un ulteriore passo nella riqualificazione di questa area”, ha sottolineato. Massimiliano Monnanni, presidente di Asp Asilo Savoia, ha spiegato: “La palestra della legalità non si ferma: risale al 2020 il progetto presentato, a valere sul fondo ‘Sport e periferie’”.
C’è un finanziamento (per circa 700mila euro ndr) ma era necessario che l’area fosse consegnata dall’Agenzia al Comune e da quest’ultimo destinata ad Asilo Savoia. “In quest’area verrà creato uno spazio outdoor con una serie di attività sportive gratuite e l’area sarà completamente riqualificata - ha continuato- Si completa il progetto originario della palestra perché avremo anche uno spazio all’aperto”. Presente anche Mario Falconi, presidente del Municipio X, che ha osservato: “Ostia non è più quella che ho vissuto io 40-50 anni fa. Ci sono insediamenti importantissimi e opere previste”.
Poi un breve passaggio a piazza Gasparri, spesso teatro di operazioni antidroga, proprio a pochi minuti dalla notizia dell’arresto di Francesco Spada durante un controllo dei carabinieri. “È un segnale ulteriore positivo di presenza - ha detto il presidente della Commissione Alessandro Battilocchio - Lo Stato c’è, è presente ed è al servizio della comunità locale che deve sentirsi sicura in questa terra bellissima nella quale lo Stato non è disponibile a fare passi indietro in termini di legalità. Il ringraziamento va alle forze dell’ordine e di polizia”.
Infine lo sguardo è andato ai giovani della sede di Ostia del Ciofs FP Lazio Ets, realtà che si occupa di inclusione e percorsi formativi per i giovani. “Il terzo settore nelle periferie ha un ruolo importante e questa è una struttura di successo ed eccellenza”, ha detto Battilocchio. Qui i ragazzi, dopo le medie, fanno percorsi di formazione per la qualifica professionale per operatore di benessere, studiano da parrucchieri, o da operatori della ristorazione. Suor Novella, del Ciofs FP Lazio Ets, ha accolto la Commissione di inchiesta, mostrato la sala parrucchieri, dove si imparano le tecniche di colorazione e acconciatura, e poi la sala bar e la cucina.
“Questi corsi prevedono stage nelle migliori strutture di Roma e Ostia - ha spiegato- abbiamo richieste continue di ragazzi per la sala bar”. La direttrice Ornella Gramigna ha sottolineato che “ci sono ragazzi molto capaci e motivati vogliono una opportunità di imparare un mestiere”. “Anche chi ha una storia difficile, perché ha un vissuto un po’ complicato, qui trova uno spazio di accoglienza e fiducia”, ha continuato.
“L’idea diffusa di questa zona e dei ragazzi che la frequentano è in realtà un po’ uno stereotipo - ha assicurato - sono ragazzi che hanno risorse ottime, basta saperle intercettare e sviluppare”. C’è chi da qui è approdato in strutture di lusso della Capitale ma anche di Milano. Tra i docenti a dare il cuore nella formazione dei ragazzi c’è Luca Di Francia, insegnante di sala e bar: “Le aziende oggi non hanno bisogno di numeri ma di risorse umane su cui puntare, quindi, di professionisti capaci di essere competitivi su un mercato che necessita di persone dal profilo professionale molto alto - ha spiegato- A Roma hanno aperto tante realtà cinque stelle e lusso e per evitare che diventino castelli nel deserto abbiamo bisogno di loro”. (di Sara Di Sciullo)