Cremlino: l'invito è "in fase di valutazione". Anche l'Italia, come annunciato da Meloni, "è stata invitata a farne parte"
Il leader del Cremlino Vladimir Putin è stato invitato dal presidente americano Donald Trump a far parte del 'Board of Peace' per Gaza. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ai giornalisti, come riporta l'agenzia di stampa Tass. L'invito di Trump a Putin è ''in fase di valutazione'', ha aggiunto Peskov.
Anche Putin ha ricevuto un'offerta attraverso i canali diplomatici per unirsi a questo 'Consiglio di Pace'. Stiamo attualmente studiando tutti i dettagli di questa proposta", ha detto Peskov ai giornalisti. "Speriamo di contattare la parte americana per chiarire tutti i dettagli", ha aggiunto.
L'invito, a quanto pare, non è gratis. L'amministrazione Trump ha richiesto ai paesi di versare 1 miliardo di dollari per assicurarsi una posizione permanente nel suo 'Consiglio di Pace', come evidenzia lo statuto visionato dall'Afp.
La Francia intanto "non intende dare seguito favorevole" in questa fase all'invito ricevuto da Trump, che "solleva questioni importanti". A dichiararlo all'Afp è stato l'entourage di Emmanuel Macron, sottolineando che la "carta" di questa iniziativa "va oltre il solo contesto di Gaza", contrariamente alle aspettative iniziali. Secondo l'entourage del presidente francese, tutto questo "solleva questioni importanti, in particolare per quanto riguarda il rispetto dei principi e della struttura delle Nazioni Unite, che non possono in alcun caso essere messi in discussione".
Anche l'Italia, come annunciato dalla premier Giorgia Meloni, "è stata invitata a far parte del Board of peace per Gaza". "Penso che l'Italia possa giocare un ruolo di primo piano nel processo di pace", ha affermato la presidente del Consiglio.
Molti i Paesi invitati, tra i quali Turchia, India, Egitto, Ungheria nonché il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Dall'Onu è arrivato il via libera. "Il segretario generale ritiene che gli Stati membri siano liberi di partecipare a varie organizzazioni", ha detto il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, commentando l'adesione degli Stati membri delle Nazioni Unite al Board of Peace.
Trump ha invitato anche l'omologo bielorusso Alexander Lukashenko a entrare a far parte del Board of Peace per Gaza, riferisce un portavoce del governo bielorusso, citato da Haaretz, che fa sapere che Lukashenko ha "accolto favorevolmente" l'invito.
Il 'Board of Peace' per Gaza nasce per porre fine al conflitto. Trump ha nominato il segretario di Stato Marco Rubio, Steve Witkoff, Jared Kushner, l'ex premier britannico Sir Tony Blair, l'ad di Apollo Management Marc Rowan, il banchiere statunitense ed ex ad di Mastercard Ajay Banga, il viceconsigliere Usa per la Sicurezza Nazionale Robert Robert Gabriel.
Il 'Board of Peace', sottolinea la Casa Bianca, "svolgerà un ruolo essenziale nell'attuazione di tutti i 20 punti del piano" degli Stati Uniti "fornendo supervisione strategica, mobilitando risorse internazionali e garantendo la responsabilità durante la transizione di Gaza dal conflitto alla pace e allo sviluppo".