Gli azzurri hanno finora conquistato 11 medaglie alle Olimpiadi invernali in casa
Due nuove medaglie per gli azzurri alle Olimpiadi di Milano Cortina, oggi 10 febbraio. L'Italia della staffetta mista di short track conquista la medaglia d'oro mentre la coppia italiana formata da Amos Mosaner e Stefani Constantini vince il bronzo nel curling.
Undicesima medaglia per l’Italia ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Dopo l’oro di quattro anni fa la coppia italiana composta da Amos Mosaner e Stefani Constantini torna sul podio in casa e vince la medaglia di bronzo. Un match deciso soltanto nell'ultimo end, quando l'Italia, avanti 4-3, ha potuto effettuare l'ultimo tiro che ha chiuso definitivamente i conti, con Constantini che ha posizionato la stone al centro della casa per il punto del definitivo 5-3.
Mosaner, commosso, ha dedicato la sua medaglia di bronzo "alla mia famiglia, alla mia ragazza e anche alla mamma della mia ragazza che purtroppo è mancata lo scorso anno e ci teneva tantissimo a essere qua". Ma non solo. "Poi - ha proseguito - la vorrei dedicare al mio preparatore che mi è stato vicino" e che "mi ha fatto affrontare queste cose anche in modo un po' spensierato perché è stato un periodo molto difficile, soprattutto negli ultimi sei mesi. Devo veramente dire grazie a lui perché mi ha tenuto con la testa alta e mi ha fatto arrivare qua performante e pronto, perché non è facile quando succedono cose così. Auguro a tutti di avere un preparatore come lui, Andrea Cardone" perché "mi ha fatto arrivare qua al giusto momento e con la giusta carica”, ha aggiunto Mosaner.
"La mia dedica dopo la medaglia? Sugli spalti a fare la telecronaca e quindi a seguirmi veramente da vicino c'è stata per tutta la settimana la mia compagna di squadra e migliore amica Angela Romei, con cui avrei voluto condividere questa esperienza olimpica la prossima settimana. Così non sarà, ma la porterò nel cuore con me. Lei è di supporto ed è stato bello averla lì che mi guardava dall'alto e quindi questa vittoria oltre al mio ragazzo, alla mia famiglia, va a lei", le parole di Constantini.
Angela Romei è stata al centro di un vero e proprio caso, con tanto di ricorso al Tas poi respinto, per la sua esclusione dalla nazionale olimpica femminile di curling a vantaggio di Rebecca Mariani, figlia del direttore tecnico Marco. "Quanto mi dispiace la sua esclusione? Penso che per la nostra squadra sia stato un momento da ricordare, però noi siamo pronte, riconosciamo l'importanza di questo grandissimo evento, domani abbiamo l'occasione di provare il ghiaccio insieme e sicuramente ci riuniremo tutte insieme a fine competizione", ha aggiunto l'azzurra.
L'Italia della staffetta mista di short track conquista la medaglia d'oro. A targare l’impresa la squadra guidata dalla portabandiera e italiana più medagliata di sempre ai Giochi Arianna Fontana (ha partecipato a sei edizioni, azzurra più giovane a salire sul podio a Torino nel 2006) e Pietro Sighel, bronzo quattro anni fa nei 5.000 metri. In pista con loro nella finale all’Ice Skating Arena di Assago (Milano) Thomas Nadalini ed Elisa Confortola. La squadra azzurra è completata da Luca Spechenhauser e Chiara Betti.
Dietro agli italiani Canada e Belgio. Ai piedi del podio la Cina, oro a Pechino 2022. È la seconda volta che l'Inno di Mameli risuona alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dopo l'oro di Francesca Lollobrigida sabato nel pattinaggio velocità.
Trascinato da Fontana, 'freccia bionda' originaria di Sondrio, i padroni di casa hanno trionfato con un tempo di 2'39''019. Esordio olimpico 'd'oro' per Confortola, Nadalini e Betti, 23 anni ciascuno. Solo di due anni maggiore il sesto azzurro della squadra di staffetta mista di short track, Spechenhauser, alla sua seconda partecipazione olimpica.
Fontana ha definito "magica" la sua dodicesima medaglia, l’oro nella staffetta mista dello short track. "È sempre emozionante. Qua in casa ci sono tante belle emozioni, partire così al primo giorno è il miglior modo di iniziare”. L’oro nella staffetta mista - ha spiegato - darà “sicuramente una grande spinta” nelle altre competizioni di short track in programma i prossimi giorni.
"Se dovessi tornare indietro a Torino 2006 non mi sarei mai aspettata di essere qua vent'anni dopo. Ho fatto questa riflessione appunto stamattina e mi ha anche abbastanza caricata, perché mi sono detta ‘cacchio hai avuto una carriera lunga, hai vinto tutto quello che volevi vincere, hai raggiunto tutti gli obiettivi che volevi raggiungere. Però sei qua, sei pronta, divertiti’", ha confessato Fontana. La notte prima della gara, come di consueto, "ho dormito tranquillamente" e oggi, con al collo la dodicesima medaglia, la ‘freccia bionda’ si dice "felice e orgogliosa di tutte le decisioni che ho preso nella mia carriera".
Sighel ha deciso di superare all’indietro il traguardo nella staffetta mista dello short track e, con al collo la medaglia d’oro, ha poi spiegato perché. "L’ho fatto per gasare il pubblico che ci ha molto aiutato. Quando siamo andati in testa alla gara, ci ha spinto moltissimo. Era un pensiero che mi era venuto tempo fa e oggi era il momento giusto per mostrarlo. Oggi avevamo questo buco" (data la distanza dai secondi), perché "abbiamo fatto una gara perfetta. Noi non abbiamo sbagliato nulla", ha spiegato. Il voltarsi all'intero, ha chiarito Sighel, "non è un gesto fatto in modo irrispettoso verso gli avversari, ma tutto rivolto al pubblico".
Pietro Sighel ha anche detto che il suo "obiettivo personale era chiudere il cerchio e vincere la medaglia che mi mancava", ovvero l'oro, dopo l'argento nella staffetta mista e il bronzo nei 5000 a Pechino."L’ho fatto insieme a una squadra incredibile che mi ha steso il tappeto rosso per gli ultimi due giri", racconta. "Abbiamo fatto una gara perfetta. Noi non abbiamo sbagliato nulla. Penso che la chiave di volta sia stata che eravamo molto più tranquilli. Mentre gli altri hanno interpretato male il ghiaccio e fatto un po' di casini, noi eravamo più stabili", la sua analisi della finale, chiusa davanti a Canada, Belgio e Cina.
"Col fatto che la stagione non era andata bene, ci pensavano un po' degli outsider. Ma noi siamo arrivati qua e abbiamo dimostrato di esserci. E' stato il frutto di un grande lavoro di squadra", ha detto Sighel. Una squadra "che è molto ricca anche dietro", in panchina. "Un movimento che siamo riusciti a creare soprattutto con le new entry trentine". L'auspicio è che l'esordio d'oro nella staffetta mista sia "una carica per i prossimi giorni di gara". Nelle competizioni individuali "spero di portare la tranquillità che avevo oggi, poi vedremo turno per turno", ha concluso il 26enne trentino.