Gli stilisti Dean e Dan Caten presentano la co-ed per il prossimo autunno/inverno ispirata ai giochi invernali. In passerella l’attore di ‘Heated Rivalty’, Hudson Williams
Spingersi al limite e affrontare il freddo senza freni. Dsquared2 torna in passerella alla conquista della montagna, trasformandola in un territorio di sperimentazione. Alla Milano Fashion Week Uomo, Dean e Dan Caten presentano una collezione co-ed per il prossimo autunno/inverno che segna un ritorno deciso alle radici canadesi del brand ma anche un punto di svolta con una performance unica: la passerella è una lunga pista da sci con tanto di neve e spalti per gli ospiti e l’attore Hudson Williams, protagonista della serie tv targata Hbo ‘Heated Rivalty’ a capitanare una squadra di modelli e modelle.
“È una collezione ispirata ai giochi olimpici e per gli sport invernali - spiegano i designer, che hanno fatto recapitare agli ospiti un invito a forma di skipass -. È un po’ come l’outerwear canadese, super lussuoso, con look da montagna”. I riferimenti sono al pattinaggio sul ghiaccio e allo sci alpino. I volumi estremizzati. Alcuni capi richiamano lo sci anni ’70 e ’80. Altri sono più da discesa, super leggeri. Non mancano richiami di couture e piumini ultra femminili, micro top e bustier. In pedana sport, moda e sottoculture diventano un tutt’uno, l’outerwear si fa attitudine e la protezione diventa gesto stilistico. I modelli emergono da una vetta ghiacciata indossando maglie da hockey, doposci dal tacco vertiginoso, maxi-piumini, completi in maglia après-ski dal sapore Seventies, rielaborati con l’energia senza compromessi che da sempre definisce la moda di Dsquared2.
“L’effetto ghiaccio è come pelle, anzi una specie di denim ghiacciato. Ci sono tute da sci e dettagli in paillettes. Super volumi sopra materiali effetto gel” raccontano ancora Dean e Dan, lasciando emergere il carattere istintivo e sperimentale della collezione: “È couture in montagna”. Il guardaroba maschile alterna piumini oversize sovrapposti a completi dal taglio rilassato, parka monumentali che avvolgono tute da gara, pantaloni termici in maglia e dolcevita crop ispirati alle pettorine sportive. Gilet imbottiti e biker jacket si combinano con pantaloni in pelle svasati, mentre i cowboy canadesi di Dsquared2 salgono in quota avvolti in cappotti di pelliccia, teddy jacket e sovra-pantaloni imbottiti in nylon, spesso a petto nudo. Il denim si fa glaciale, ricoperto di paillettes o foderato in shearling, abbinato a texani, stivali in pelle a punta squadrata con anelli in metallo e dettagli alpini. Le donne percorrono la stessa traiettoria, a passo svelto.
“Le ragazze sembrano un po’ futuristiche - spiegano i designer - personaggi usciti da un cartone animato spaziale”. Il risultato è un’estetica cyberpunk e sensuale: miniabiti corsettati costruiti con piumini sovrapposti, giacche crop ispirate all’hockey abbinate a denim con piping in nylon, bustier scultorei indossati con leggings e stivali da sci platform. Il glamour diventa glaciale, tra completi sartoriali in latex che scolpiscono il corpo e bomber in nylon effetto seta con colli sciallati in pelliccia. Il racconto si estende anche agli accessori, con l’introduzione di #D2Speed, occhiali da sole ibridi nati dalla collaborazione con Carrera.
“È una maschera da sci che può essere staccata e trasformata in occhiali da sole” spiegano i gemelli Caten. Ispirati alle maschere vintage anni ’70, sono dotati di un sistema magnetico che consente di sostituire le aste con una banda elastica brandizzata Dsquared2 x Carrera. La collezione è anche una dichiarazione d’intenti. “In sintesi, è ispirata ai giochi invernali - spiegano i Caten, che escono a fine show portati in spalla da due modelli a petto nudo - e celebra l’arrivo delle Olimpiadi in Italia”. La scenografia è una montagna, la musica potente, carica di energia positiva. “È tutto molto veloce, concentrato, energico”. Proprio come Dsquared2. (di Federica Mochi)