Si è conclusa con l’approvazione del documento conclusivo da parte della Commissione Ambiente del Senato l’indagine conoscitiva sull’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella progettazione, costruzione, monitoraggio delle infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali e logistiche. A votazione terminata, il Sen. Basso (PD) che ha predisposto il documento conclusivo, ha ringraziato il Presidente della Commissione per aver sostenuto la proposta e ha ricordato che lo schema finale è il frutto del lavoro condiviso e trasversale che potrà costituire una base per i futuri lavori parlamentari. Nella prima parte del documento si legge, tra l’altro, che l’indagine è stata svolta coinvolgendo imprese, università, esperti del settore, anche tramite acquisizione di documenti tecnici, audizioni. Tali attività hanno permesso di ricostruire il quadro delle esperienze nazionali e delle attuali tendenze internazionali. L’adozione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nelle infrastrutture e nella logistica rappresenta una transizione sistemica che inciderà su progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione delle opere. Nello svolgere l’indagine, la Commissione ha analizzato applicazioni, implicazioni normative, governance, interoperabilità, sostenibilità con un approccio basato sull’evidenza, il confronto con gli stakeholder e lo studio delle traiettorie tecnologiche. È stata riconosciuta l’integrazione tra infrastrutture fisiche e digitali in un ecosistema cyber-fisico interconnesso. Allo stesso modo, è stato riconosciuto il ruolo abilitante di tecnologie come BIM, digital twin, IoT, 5G nel monitoraggio, manutenzione predittiva e ottimizzazione delle infrastrutture. Un focus particolare dell’indagine riguarda come rendere la transizione effettiva e scalabile. Il documento si conclude con un’analisi SWOT – punti di forza, debolezze, opportunità, minacce – e proposte strategiche per promuovere un modello di infrastruttura intelligente.