Italia nella morsa dell'afa, ma da luglio cambia tutto
L'Italia è nella morsa di un caldo record, ma con la fine di giugno cambia tutto. L'afa opprimente di questi giorni ha portato i termometri fino a toccare i 39-40 gradi, con il Paese che è stato colpito da un'ondata di maltempo dovuta proprio all'eccesso di calore. Un paradosso meteo che non è destinato a durare a lungo.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma infatti che l'anticiclone africano Caronte sta allentando la sua presa già nella parte più settentrionale d'Italia, cedendo sotto i colpi delle correnti atlantiche. Il caldo record, in ogni caso, sarà preludio a temporali altrettanto violenti. Dopo aver colpito Scozia, Inghilterra, Francia e Spagna, la cosiddetta 'Heat Dome', ovvero la 'cupola di calore', inizierà a indebolirsi a partire da lunedì 29 giugno e continuerà a farlo per tutta la settimana in arrivo.
Da martedì 30 quindi il caldo sarà meno intenso ma in Italia arriverà qualche temporale 'inaspettato', che potrebbe spingersi fino alla Pianura Padana. Con l'arrivo di luglio invece ci sarà la svolta. La bassa pressione farà il suo ingresso portando con sé aria fredda, con l'impatto che potrebbe essere piuttosto intenso: si prevedono forti piogge prima sul Nord (con rischio concreto di grandinate e violenti colpi di vento), per poi scivolare verso il Centro-Sud, dove la perturbazione scaverà un vero e proprio ciclone sul Basso Tirreno entro giovedì.
Sotto il peso di questa passata temporalesca, le temperature subiranno un drastico calo, anche se una successiva, temporanea rimonta dell'alta pressione non è del tutto da escludere. Spingendo lo sguardo un po' più in là, il weekend del 4-5 luglio potrebbe riservare un'evoluzione particolare, con instabili correnti settentrionali che potrebbero tradursi in giornate soleggiate con qualche temporale sulle Alpi e nel Centro-Sud, ma in un clima decisamente meno caldo.