Loreto, donna uccisa in casa a coltellate: il marito confessa e viene fermato

Secondo una prima ricostruzione è stato proprio il 38enne a presentarsi, intorno alle 22, alla stazione dei carabinieri di Porto Recanati dicendo di aver ucciso pochi minuti prima la moglie

Nel riquadro Luigia Fortunato - (Foto da Facebook)
Nel riquadro Luigia Fortunato - (Foto da Facebook)
10 luglio 2026 | 07.35
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Una donna di 33 anni è stata uccisa a coltellate dal marito al culmine di una lite in casa a Loreto, in provincia di Ancona. L'uomo, un tunisino 38enne, è in stato di fermo di indiziato delitto, emesso dalla procura di Ancona, con l'accusa di omicidio aggravato ed è stato trasferito nel carcere della città marchigiana. Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri di Osimo e di Porto Recanati.

Secondo una prima ricostruzione è stato proprio il 38enne a presentarsi, intorno alle 22, alla stazione dei carabinieri di Porto Recanati dicendo di aver ucciso pochi minuti prima la moglie. La donna, Luigia Fortunato, italiana, è stata trovata morta in casa dai carabinieri con numerose ferite da arma da taglio su tutto il corpo. Secondo quanto emerso, i due avrebbero avuto una discussione al culmine della quale l'uomo l'avrebbe colpita con un coltello da cucina, che è stato sequestrato.

Il cadavere della vittima è stato trasferito all'ospedale di Torrette ad Ancona per l'autopsia. Secondo gli accertamenti degli investigatori, i due convivevano ed erano sposati da tempo. Il figlio della coppia, un bambino, non era presente al momento dell'accaduto.

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