Mondo di mezzo, prescrizione per Buzzi e assoluzione per D’Ausilio

Assolto anche l’ex dg di Ama Fiscon. Lo hanno stabilito i giudici della prima sezione del Tribunale di Roma in uno dei filoni della maxi inchiesta

Salvatore Buzzi - Fotogramma
Salvatore Buzzi - Fotogramma
12 febbraio 2026 | 12.23
LETTURA: 2 minuti

Prescrizione per Salvatore Buzzi, in uno dei filoni della maxi inchiesta ‘Mondo di Mezzo’ e assoluzione per l’ex capogruppo del Pd in Campidoglio, Francesco D’Ausilio e l’ex dg di Ama, Giovanni Fiscon. Lo hanno stabilito oggi, giovedì 13 febbraio, i giudici della prima sezione del Tribunale di Roma in merito a uno dei filoni della maxi inchiesta ‘Mondo di Mezzo’ in cui sono imputate una ventina di persone.

Per Buzzi i giudici hanno dichiarato il non doversi procedere riqualificando anche l’accusa di corruzione propria in corruzione per la messa a disposizione della funzione ed esclusa l’aggravante mafiosa. Assolto con la formula “per non aver commesso il fatto”, come chiesto dalla procura, D’Ausilio. Nel procedimento si era costituito parte civile il Campidoglio.

Difesa Buzzi: "Aggravante mafiosa era infondata"

"Il Tribunale ha definitivamente messo una pietra sulla contestazione dell’aggravante mafiosa nei reati del procedimento Mondo di Mezzo - commenta l’avvocato Pier Gerardo Santoro difensore insieme al collega Alessandro Diddi di Buzzi, attualmente in carcere - Nonostante la procura nella requisitoria abbia chiesto la condanna ritenendo ancora incredibilmente sussistente l’aggravante mafiosa, il Tribunale, preso atto della sentenza della Corte di Cassazione emessa nel procedimento principale, ha definitivamente affermato che non è configurabile in alcun modo né l’ipotesi della fattispecie dell’associazione mafiosa né tantomeno le aggravanti mafiose connesse ai singoli reati. Possiamo finalmente affermare che quella contestazione fatta dalla procura è risultata infondata in fatto e in diritto sotto tutte le diverse prospettive”.

Legale di D'Ausilio: "10 anni di sofferenze"

In merito all’assoluzione di D’Ausilio, il difensore, l’avvocato Clara Veneto sottolinea che “dopo oltre dieci anni arriva l'assoluzione del Tribunale di Roma. È un epilogo del quale siamo soddisfatti - evidenzia la penalista - anche se questi dieci anni di sofferenze personali e familiari, di incarichi cui ha dovuto rinunciare, di spiegazioni non dovute che si è trovato costretto a fornire lasceranno tracce profonde nel vissuto del dottor D'Ausilio. Ciò nonostante l'assoluzione restituisce fiducia e, ritengo, anche credibilità, alla giustizia”.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza