Pamela Genini, strappati i sigilli della casa dove è stata uccisa: rubati abiti e gioielli

A dirlo è 'Dentro la Notizia' su Canale 5. Il 23 marzo scorso la tomba della 29enne era stata profanata e il cadavere decapitato, la testa non è mai stata ritrovata

Pamela Genini - Instagram
Pamela Genini - Instagram
Segui Adnkronos su Google
02 novembre 2026 | 21.42
LETTURA: 1 minuti

Nuovo giallo nel caso del femminicidio di Pamela Genini, l'ex modella 29enne assassinata il 14 ottobre del 2025 per il quale è stato arrestato in flagranza e rinviato a giudizio l'ex compagno Giunluca Soncin. Qualcuno, secondo quanto riferito a 'Dentro la notizia' su Canale 5, sarebbe entrato nell'appartamento di Milano sotto sequestro dove Pamela è stata uccisa strappando i sigilli, ma non ci sarebbero segni di effrazione. Rubati vestiti, gioielli e oggetti personali della donna. Il 23 marzo scorso la tomba di Pamela Genini era stata profanata e il cadavere decapitato. La testa della ventinovenne non è mai stata ritrovata.

Intanto, il 5 ottobre Soncin ha reso brevi dichiarazioni spontanee nell'udienza celebrata davanti alla Corte d'Assise. "In questo momento di grande dolore e profonda tristezza porgo le mie scuse alla famiglia di Pamela", ha detto l'uomo che ha ucciso la 29enne con 76 coltellate, aggiungendo: "Da quel giorno le nostre vite sono profondamente cambiate, so che il perdono non si può pretendere. "Comprendo il peso delle mie azioni e il ricordo di Pamela resterà indelebile nei nostri cuori. Non mi resta che assumermi fino in fondo le conseguenze per il dolore che ho causato con senso di responsabilità".

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza