"A tavola tovaglie bianche immacolate e tulipani gialli. L'uomo ai fornelli, non c'è nulla di più sexy"
Fragole e caviale, pesce crudo condito con salse alle erbe aromatiche, ostriche soffritte in un semolino di grano duro, cioccolata (purchè sia fondente), avocado e ginseng. Cibi afrodisiaci ed erotizzanti, soprattutto stimolanti, per la notte di San Valentino, come suggerisce all'Adnkronos lo chef stellato Antonello Colonna. Lui li chiama 'i cibi dell'anima. "Dal palato scendono fino al cuore - spiega - perchè un cuore si può espugnare anche attraverso un sapiente amalgama di gusti e sapori. L'importante è scegliere pochi piatti, serviti in modo curato. Nessun eccesso a tavola - aggiunge lo chef Colonna - perchè 'less is better', rubando una citazione a Coco Chanel. Tovaglie bianche immacolate, servizi ton sur ton e fiori. Io amo i tulipani, quelli gialli, il colore del fuoco e del sole. Adoro anche il rosso. Ma fa troppo Natale".
Tra i cibi imprescindibili per lo chef Colonna, quelli che per lui sono ormai diventati un must della sua cucina, "le ostriche sbollentate nell'olio, ma solo per una manciata di secondi - consiglia - condite con zenzero e ingentilite con latte di capre accanto al pesce, come i filetti di rombo al vapore, speziati con capperi e pistacchi. La notte di San Valentino a tavola come squisito dessert non devono mai mancare le fragole, frutta afrodisiaca per eccellenza, sin dai tempi dei romani, considerata il simbolo di Venere con la sua conformazione che ricorda un cuore. Servite con aceto di lamponi, crème chantilly e granelle di cioccolato. Ancora un nutrimento da non sottovalutare - prosegue- per le sue proprietà energetiche e vitalistiche".
E per coloro che desiderano una tavola meno sofisticata e più cheep, senza perdere però l'alto tasso di concentrazione e magma afrodisiaco, legato anche alla sua romanità, lo chef Colonna consiglia il tradizionalissimo 'cacio e pepe', una sorta di evergreen. " Il pepe produce endorfine e favorisce la nascita del desiderio - ricorda lo chef Colonna - e quindi suggerisco di scegliere pepe fresco, verde, rosa e nero e naturalmente non dimenticare di condire gli spaghetti (benissimo anche la pasta corta) con abbondante pecorino romano. A tavola niente champagne, brindiamo con un ottimo made in Italy, spumanti, bollicine, magari un Franciacorta o un Ca di Bosco. Naturalmente - conclude- è l'uomo che guiderà le danze la notte di San Valentino. Non c'è nulla di più sexy di un uomo ai fornelli".