Sanremo, l'emozione dei Big al Quirinale: "Mattarella riconosce il valore della musica" - Video

13 febbraio 2026 | 14.19
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“Quando sono entrato da Mattarella, mi sono tolto il cappello". È un J-Ax visibilmente colpito quello che esce dal Palazzo del Quirinale dopo l'incontro del cast del Festival di Sanremo con il Presidente della Repubblica. Il rapper milanese sintetizza il sentimento comune dei Big in gara, ricevuti oggi al Colle insieme a Carlo Conti e Laura Pausini: la gratitudine per il riconoscimento istituzionale del proprio lavoro. "Il Presidente ha riconosciuto che la musica italiana è una parte importante del Pil - spiega J-Ax - ed è stato bello sentirselo dire in un Paese dove spesso il mestiere che facciamo, non solo i musicisti ma chi lavora nell'intrattenimento, sembra quasi che non sia un lavoro vero. Invece ci vuole impegno, disciplina e sacrifici". Sulla stessa lunghezza d'onda Sal Da Vinci. che si dice "orgoglioso" perché Mattarella "ha detto che la musica è una parte importante della cultura del nostro Paese", e Ditonellapiaga, che ha apprezzato come il Capo dello Stato abbia "dato molto valore alla musica pop, una cosa che bisogna sempre ribadire perché spesso è molto sottovalutata". L'emozione è il filo conduttore delle dichiarazioni. Per Nayt è stato "incredibile entrare in questo luogo simbolo, siamo fortunati ad avere questo bagaglio culturale", mentre Leo Gassmann confessa: "Non mi sarei mai aspettato di incontrare il Presidente". Tommaso Paradiso sottolinea la carica ricevuta: "Andiamo all'Ariston con l'incitamento del Presidente, è stato molto bello". Anche i giovanissimi Samurai Jay, LDA e Aka 7even parlano di un momento "particolare e molto emozionante", così come Mara Sattei ("Ci ha incoraggiato e stretto la mano") ed Eddie Brock ("Un'emozione enorme"). Per Sayf l'augurio di Mattarella è stato "sincero". Non mancano le note di colore. Elettra Lamborghini definisce il discorso di Mattarella "meraviglioso e super motivazionale", aggiungendo: "E poi è simpaticissimo". Levante rivendica le radici comuni: "Orgoglio siciliano, incontrare Mattarella è sempre una grande gioia, per me è già la seconda volta". Ermal Meta punta sulla scaramanzia: "Carino ed elegante come al solito. Mattarella talismano? Speriamo porti bene". Riflessione più profonda per la coppia Maria Antonietta e Colombre: "Il Presidente è una persona molto saggia, è bello ascoltare saggezza con parole così precise". Come si preparano al Festival? "Forse con meno saggezza ma con concentrazione e un po' di leggerezza", scherzano. Mentre Enrico Nigiotti loda la "bellissima persona" del Presidente, c'è chi pensa già alla gara. Serena Brancale confessa di vivere l'attesa "con molta emozione, soprattutto per il brano che canto: ci ho messo sei anni per prendere confidenza con quello che è successo e trovare il coraggio di dire 'ora canto una canzone su mia madre'". Infine, una battuta di Fulminacci che, alla domanda se il Presidente guarderà il Festival, risponde ironico: "Chissà, magari guarda MasterChef".

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