Tra sfollati, case danneggiate e famiglie ancora senza acqua e corrente, i manifestanti accusano Governo e istituzioni locali di averli lasciati soli e chiedono risposte immediate
Cresce la protesta a Pozzuoli dopo il terremoto del 31 luglio. Oltre mille residenti sono scesi in piazza per chiedere interventi urgenti contro l'emergenza nei Campi Flegrei, raggiungendo e bloccando il porto cittadino. Tra sfollati, case danneggiate e famiglie ancora senza acqua e corrente, i manifestanti accusano Governo e istituzioni locali di averli lasciati soli e chiedono risposte immediate.
Il corteo conta almeno un migliaio di persone, nonostante il caldo. "Vogliamo sapere Meloni dove sta, quando ci sono i problemi, scompare". E ancora: "Siamo abbandonati da 50 anni, c'è gente senza acqua, ci sono gli sfollati, è una vergogna, abbiamo le case distrutte".
Ma ci sono critiche anche ai sindaci dei Campi Flegrei: "Perché non sono qui con il popolo, perché oggi le istituzioni non sono oggi con noi?". Sono solo alcune delle voci che si alzano dal corteo. I cittadini sono esasperati, la manifestazione è pacifica, in piazza ci sono sfollati, residenti che sono da tre giorni senza acqua e corrente elettrica nelle loro abitazioni. E' arrivato alla manifestazione da qualche minuto il parlamentare flegreo del M5S, Antonio Caso.
Prosegue intanto l’attività dei Vigili del Fuoco a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.7 registrata nell’area della Solfatara di Pozzuoli. Sono 57 gli edifici inagibili, 395 le unità abitative sgomberate, 227 gli interventi effettuati, 655 quelli in coda. Questo è il bilancio allo stato attuale dell'attività dei Vigili del Fuoco nel territorio flegreo. ”Il continuo afflusso di rinforzi, disposto dal Centro Operativo Nazionale e dalla Direzione Regionale della Campania, ci consente di ampliare costantemente la capacità di risposta sul territorio flegreo. Accanto alla verifica di staticità degli edifici, stiamo garantendo anche la tutela del patrimonio culturale e il supporto alla popolazione per il recupero dei beni personali, in stretto coordinamento con la Polizia Locale e le altre istituzioni coinvolte. Il nostro impegno resta totale, con un solo obiettivo: la tutela dell’incolumità pubblica e privata dei cittadini colpiti da questo evento sismico.” Il Comando invita la cittadinanza a mantenere la calma, a seguire le indicazioni delle autorità competenti e a contattare il 115 esclusivamente per situazioni di effettivo pericolo, per non intasare le linee di soccorso", riferisce il capo dei Vigili del Fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano.