Sgarbi, condizioni stabili dopo tracheostomia: resta in terapia intensiva

Il critico d'arte resta ricoverato al Gemelli di Roma nel quadro di un "equilibrio delicato"

Vittorio Sgarbi - Ipa/Fotogramma
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16 ottobre 2026 | 15.02
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Le condizioni di Vittorio Sgarbi, ricoverato da più di 2 settimane al Policlinico Gemelli di Roma dopo una grave crisi respiratoria, a quanto apprende l'Adnkronos Salute restano "stabili" nel quadro di un "equilibrio delicato", dopo la tracheostomia percutanea praticata dai medici la settimana scorsa.

Una procedura che si era resa necessaria per "l'attuale non svezzabilità dal supporto ventilatorio, nonostante il miglioramento del quadro polmonare e della microembolia polmonare occorsa", come si leggeva nel secondo bollettino diffuso venerdì 9 ottobre dall'Irccs capitolino. Per il 74enne critico d'arte ed ex sottosegretario alla Cultura proseguono le cure in Terapia intensiva.

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