Agrusti: 'Niente è per sempre, tantomeno le democrazie', Pordenonelegge celebra la libertà

Al via domani la 27/a edizione del festival: 447 eventi e 694 voci da tutto il mondo. Dalla Dissensio Arena all’inaugurazione con Salman Rushdie, un’edizione dedicata alla difesa della parola e del dissenso

(Il vertice della Fondazione Pordenonelegge.it con la bandiera - Ufficio stampa del Festival)
(Il vertice della Fondazione Pordenonelegge.it con la bandiera - Ufficio stampa del Festival)
Aggiungi Adnkronos come fonte preferita
15 settembre 2026 | 12.30
LETTURA: 3 minuti

Al via domani, mercoledì 16 settembre, la 27/a edizione di Pordenonelegge, Festa del libro e della libertà: la lettura come presidio democratico e il festival come “osservatorio” e chiave di lettura del presente. "In un tempo segnato da conflitti internazionali, derive autoritarie e repressioni del pensiero – spiega il presidente di Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Agrusti – il festival ha scelto quest’anno l’immagine del tarassaco: una pianta spontanea, tenace e profondamente democratica, capace di crescere persino tra le crepe del cemento per diffondere i propri semi di libertà oltre ogni barriera e confine. L’urgenza di difendere l'indipendenza della parola scritta trova espressione nell’evento inaugurale: domani alle ore 20:00 salirà sul palco del Teatro Verdi di Pordenone il grande scrittore e saggista Salman Rushdie, icona planetaria della resistenza intellettuale e del coraggio di fronte a ogni forma di censura e fanatismo».

Con l’editorialista Federico Rampini Rushdie sarà protagonista di un dialogo sul filo rosso "Linguaggi della verità". La presenza di Rushdie inaugura così una cinque giorni densa di riflessioni che si chiuderà domenica 20 settembre con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e che guiderà Pordenone e il Friuli Venezia Giulia verso il prestigioso traguardo di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Ben 447 eventi in 52 sedi di Pordenone e del suo territorio e 694 voci internazionali in arrivo al festival: da Michel Houellebecq a Peter Sloterdijk, da Eshkol Nevo vincitore del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo allo scrittore statunitense Premio Pulitzer Andrew Sean Greer, da Vera Politkovskaja a Thomas Schlesser, Leïla Slimani, Nelio Biedermann, e centinaia di autori e autrici della letteratura e saggistica italiana.

«Niente è per sempre, tantomeno le democrazie. In Europa e nel mondo, oggi, ildissenso è tornato ad avere un prezzo - sottolinea il presidente Agrusti – dall’Afghanistan all’Iran, dalla Cina alla Russia scrittori e intellettuali, e le donne con particolare accanimento, subiscono la repressione del regime. Per questo, la 27/a edizione di pordenonelegge si arricchisce del nuovo spazio della Dissensio Arena, dove accoglieremo autori, autrici e intellettuali provenienti o esiliati da Afghanistan, Iran, Cina, Turchia, Algeria, Russia e altri Paesi. Sarà il palcoscenico del festival dedicato «alla libertà di parola e a chi nel mondo ha sofferto per affermarla».

L’inaugurazione di Pordenonelegge è in programma domani alle ore 18.30, in Piazza XX Settembre: sarà un momento inedito e fortemente simbolico, il primo alzabandiera ufficiale del vessillo del festival. Dal pennone sventolerà uno stendardo che si tinge del giallo iconico di pordenonelegge e porta una stella con 9 punte: come le lettere che compongono il nome di Pordenone. Subito dopo, la piazza sarà avvolta dalle note della Fanfara dell'XI Bersaglieri della Brigata Ariete, e attraverso la musica arriverà anche un tocco di splendida leggerezza. Ma pordenonelegge è la Festa di tutti: «per questo - conclude Agrusti - ci sarà anche una rappresentanza della Rsu Electolux sul palco dell’inaugurazione, domani: è importante ricordare i drammi che si stanno consumando nel mondo del lavoro. E domenica 20 settembre tutta la città sarà invitata all’evento conclusivo con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, seguito dal Concerto per l’Italia affidato al Trio Il Volo. Il centro storico cittadino si trasformerà in una città-arena con postazioni e maxi schermi per migliaia di persone».

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza