La cerimonia di premiazione è in programma sabato 27 giugno, alle ore 20.30, al Cinecity di Lignano Sabbiadoro (Udine)
Lo scrittore Niccolò Ammaniti per la Letteratura, lo psichiatra Paolo Crepet nella categoria Avventura del pensiero, la saggista e sinologa Giada Messetti nella sezione Lignano per il Futuro, lo scrittore turco-curdo Burhan Sönmez nella sezione Testimone del nostro tempo e il foto-artista Paolo Gasparini per la Fotografia/Fotolibro sono i vincitori della 42/a edizione del Premio Hemingway, ideato e promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con il sostegno degli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso la consolidata collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it.
I vincitori sono stati annunciati oggi dalla giuria del Premio Hemingway, presieduta da Alberto Garlini, e composta da Gian Mario Villalta, direttore artistico di Pordenonelegge, dallo storico della fotografia Italo Zannier e dal vicepresidente e assessore alla Cultura e Sport della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil su delega del presidente Massimiliano Fedriga. "Questa edizione del Premio Hemingway è un viaggio attraverso alcune delle voci più autorevoli e originali del nostro tempo, capaci di raccontare il mondo, le sue ferite, le sue trasformazioni e le sue speranze – spiega il presidente della giuria Alberto Garlini - A rendere unico questo premio è anche il luogo che lo ospita: Lignano Sabbiadoro, approdo amato da Ernest Hemingway e punto d’incontro tra culture, paesaggi e storie diverse. Qui, tra la laguna e il mare, la letteratura e la cultura continuano a essere uno spazio di libertà, dialogo e immaginazione rivolto al futuro".
I cinque vincitori daranno vita, da giovedì 25 a sabato 27 giugno, ad un cartellone di incontri, cinque dialoghi chiamati a scandire il conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione 2026, in programma sabato 27 giugno, alle ore 20.30, al Cinecity di Lignano Sabbiadoro. Il Premio ricorda la storica visita di Ernest Hemingway a Lignano, nell’aprile 1954, pochi mesi prima che gli venisse conferito il Premio Nobel per la Letteratura: le cinque categorie del Premio declinano idealmente la sua poliedrica personalità.
Il Premio Hemingway 2026 per la Letteratura va a Niccolò Ammaniti "per aver saputo raccontare, con una lingua visionaria e concreta, le zone più fragili e oscure dell’esistenza, trasformando la narrazione in uno strumento capace di interrogare le paure e le contraddizioni del nostro tempo". Venerdì 26 giugno, alle ore 21, al Cinecity, Ammaniti si racconterà nell’incontro "Il custode", dedicato al nuovo romanzo uscito per Einaudi, in dialogo con Gian Mario Villalta. Il Premio Hemingway “Avventura del pensiero” va Paolo Crepet "per aver attraversato, con uno sguardo lucido, inquieto e profondamente umano, i punti nevralgici della società contemporanea". Sabato 27 giugno, alle ore 17, al Cinecity, Crepet dialogherà dei temi del suo ultimo saggio, "Riprendersi l’anima" (HarperCollins) con Valentina Gasparet. Il Premio Speciale Hemingway Lignano per il Futuro va Giada Messetti "per aver saputo coniugare rigore analitico e capacità narrativa, attraversando con sguardo lucido e partecipe le trasformazioni del mondo contemporaneo". Venerdì 26 giugno, alle ore 18.30, al Cinecity, Messetti converserà con Alberto Garlini del suo ultimo libro "Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto" (Mondadori). Il Premio Hemingway "Testimone del nostro tempo" va allo scrittore turco-curdo Burhan Sönmez "per aver saputo raccontare, attraverso la forza della letteratura, il dolore, la memoria e la dignità di chi vive ai margini della storia, trasformando la scrittura in una testimonianza civile". Sabato 27 giugno, alle ore 11 al Cinecity, Sönmez presenterà il suo ultimo romanzo, "Gli amanti di Franz K" (Nottetempo), in dialogo con Michela Fregona. E a Paolo Gasparini va il Premio Hemingway Fotografia / Fotolibro - l’unico in Italia dedicato in modo specifico a questo fondamentale linguaggio del nostro tempo - per la pubblicazione "Adiós a la fotografía" (Ediciones Mal de Ojo). Giovedì 25 giugno, alle ore 21, nella sede della Biblioteca Comunale di Lignano, è in programma l’incontro in cui dialogheranno il giurato Italo Zannier e il figlio di Paolo Gasparini, Esteban Gasparini, con un saluto video portato dal vincitore.
"Anche quest'anno il Premio Hemingway, intercettando alcune delle voci più autorevoli e significative del panorama culturale internazionale, si conferma luogo di incontro tra linguaggi e visioni diverse, capaci per questo di interpretare il nostro tempo - commenta il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi - Per la città è motivo di grande orgoglio ospitare una manifestazione che, anno dopo anno, accresce il proprio prestigio. Un Premio che non celebra soltanto il talento e la creatività, ma attraverso il dialogo, promuove la conoscenza e la riflessione sui grandi temi del nostro tempo, mantenendo vivo il legame con l'eredità culturale e umana di Ernest Hemingway e con il rapporto speciale che lo scrittore ebbe con la nostra città".