Benzina e diesel, anche Tamoil fissa tetto ai prezzi: la 'mappa' degli sconti

La compagnia si aggiunge a Eni, IP e Q8: 'price cap' in un distributore su due in Italia

Una pompa di benzina - (Afp)
Una pompa di benzina - (Afp)
02 ottobre 2026 | 00.02
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Tamoil annuncia misure per contenere i prezzi di benzina e diesel al distributore. Sono 4, ad oggi, le compagnie che hanno introdotto un tetto per arginare il caro carburanti in Italia; gli sconti riguarderanno in sostanza un distributore su due.

Tamoil ufficializza la decisione il primo ottobre, spiegando che il provvedimento sarà in vigore fino alla fine del mese: lo 'sconto', non quantificato dall'azienda, durerà fino al 31 ottobre. La riduzione si aggiunge a quelle comunicate - e introdotte - da Eni, IP e Q8, che ha introdotto il tetto ieri a 1,994 euro al litro sulla benzina e 2,194 sul diesel.

"L'iniziativa - spiega in una nota Tamoil, società appartenente al gruppo internazionale Oilinvest - si inserisce nel contesto delle attuali condizioni straordinarie determinate dalla situazione internazionale che continua a influenzare i mercati energetici e il settore dei trasporti, con significative ripercussioni sul potere di acquisto delle famiglie e sui costi sostenuti dagli operatori economici". La decisione è stata formalizzata dopo i contatti tra la presidenza del Consiglio e il governo libico.

"Accogliendo gli appelli provenienti dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori, Tamoil Italia - si legge nella nota - intende contribuire concretamente a sostenere la mobilità dei cittadini attraverso l'attuazione di interventi finalizzati al contenimento dei prezzi dei carburanti. Le misure adottate sono state concepite per generare benefici sia per i consumatori finali sia per la sostenibilità economica delle attività connesse alla rete distributiva. Tamoil conferma la propria volontà di operare come partner responsabile al servizio del Paese, dei propri clienti e degli operatori della rete, contribuendo, per quanto possibile, ad attenuare gli effetti delle attuali tensioni internazionali sul mercato dei carburanti".

Nel ventaglio di sconti, la posizione di Eni si differenzia rispetto a quello delle altre compagnie. Il Cane a sei zampe ha introdotto dal 28 settembre un price cap di 2,19 euro al litro per il gasolio e di 1,99 euro al litro per la benzina. La misura resterà valida per un primo periodo di 30 giorni, con la possibilità di un'estensione fino a fine anno.

Le misure di Tamoil coinvolgeranno 1.400 impianti: in totale, i distributori a praticare sconti saranno 11.200. Secondo quanto risulta all'AdnKronos, sul totale di circa 22.000 impianti, la copertura arriverà al 50,9%, superando quindi la soglia della metà della rete. Sarebbero infatti circa 9.800 gli impianti riconducibili agli altri tre principali marchi coinvolti: 3.800 Eni, 3.400 IP e 2.600 Q8. Un numero superiore al 50%, spiegano le fonti contattate dall'AdnKronos, "può spingere altri impianti ad aderire per non perdere quote di mercato".

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