Codice della strada, via libera al decreto. Limiti velocità, monopattini e multe: le novità

Il Consiglio dei ministri approva lo schema di decreto legislativo

Un monopattino - (archivio)
Un monopattino - (archivio)
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13 ottobre 2026 | 20.46
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Multe a rate mensili se l'importo supera 200 euro, limite di velocità a 150 km orari sull'autostrada a 3 corsie, parcheggio possibile sui marciapiedi per i monopattini e ok alle moto nella corsia d'emergenza. Sono alcune delle novità nello schema di decreto legislativo sul nuovo codice della strada approvato dal Consiglio dei ministri.

Multe a rate per chi è in difficoltà

Chi deve pagare una multa per violazioni delle norme stradali di importo superiore a 200 euro ma versa in condizioni di disagio può chiedere la rateizzazione mensile, prevede una bozza dello schema di decreto. "Entro i termini previsti dall’articolo 144, i soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, che versano in condizioni economiche disagiate, possono richiedere la ripartizione in rate mensili del pagamento delle somme di cui agli articoli 144 e 145", si legge nel testo.

Limiti di velocità in autostrada

Novità per i limiti di velocità in autostrada. "Ai fini della sicurezza della circolazione e della tutela della vita umana la velocità massima dei veicoli non può superare i 150 Km/h sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, dotate di apparecchiature per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati, se gli enti proprietari o concessionari hanno elevato il limite massimo di velocità fino a tale valore", si legge.

Tra gli altri limiti previsti "i 130 km/h sulle altre autostrade, i 110 km/h sulle strade extraurbane principali, i 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie e sulle strade extraurbane locali; i 110 km/h sulle autostrade e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali, in caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura; i 50 km/h sulle strade nei centri abitati diverse da quelle della lettera; i 70 km/h sulle strade dei centri abitati ove, in funzione delle caratteristiche costruttive e funzionali e in presenza degli appositi segnali, si applica tale limite".

Monopattini, parcheggio possibile sul marciapiede

I comuni potranno individuare tramite ordinanza aree di sosta o di parcheggio riservate ai monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. Queste aree "possono essere individuate anche sui marciapiedi, a condizione che siano dotate di apposite rastrelliere fissate al terreno e purché sia garantito un corridoio per la circolazione pedonale libero da ostacoli e di larghezza non inferiore a 1,5 metri, riducibile a un metro, qualora gli stalli non si estendano per più di 4,0 metri lungo il marciapiede". "Le aree di sosta individuate sui marciapiedi sono, altresì, segnalate e delimitate da percorsi tattili ed elementi fisici. Le aree di sosta riservate ai monopattini, quando non ubicate sui marciapiedi, possono essere prive di segnaletica orizzontale e verticale, purché le coordinate GPS della loro localizzazione siano consultabili pubblicamente nel sito internet istituzionale del comune".

Moto in corsia d'emergenza

In caso di ingorgo, di formazione di code o di rallentamenti, "i motocicli e i ciclomotori a due ruote possono impegnare la corsia d'emergenza, se si muovono a bassa velocità e sono in grado, in ogni momento, di farsi da parte per lasciare transitare i veicoli in emergenza che impegnano tale corsia". E' quanto si legge nella bozza di riforma del Codice della strada.

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