Elisabetta Colacchia, Direttrice People & Organization del Gruppo Enel, è stata insignita del prestigioso Premio Marisa Bellisario "Donne che fanno la differenza".
Il premio, istituito 38 anni fa in memoria di Marisa Bellisario, una delle prime dirigenti d'azienda italiane e icona dell'imprenditoria tecnologica, celebra il talento, la leadership e il contributo femminile nei mondi dell'impresa, delle istituzioni, della scienza, dell'informazione, della cultura e del sociale.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma lo scorso 27 giugno alla presenza di esponenti delle istituzioni, dell'economia, della cultura, dell'informazione e dello spettacolo, confermando ancora una volta il Premio Marisa Bellisario come uno dei più autorevoli appuntamenti dedicati alla valorizzazione del merito e della leadership femminile.
La manager di Enel ha ricevuto la Mela d'Oro, un'opera d'arte in metalli preziosi a forma di mela cotogna, simbolo di determinazione, unicità e personalità, che ogni anno la Fondazione Marisa Bellisario conferisce alle donne distintesi per talento e visione. Il riconoscimento le è stato consegnato direttamente dalla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, sulle note della colonna sonora del film La mia Africa, tratto dall'omonima opera di Karen Blixen, scrittrice considerata un esempio di emancipazione femminile ante litteram.
«La Fondazione assegna il premio a Elisabetta Colacchia, Direttrice People & Organization del Gruppo Enel, per avere tracciato una rotta fatta di competenza e determinazione fino ai vertici di uno dei più grandi gruppi energetici al mondo. Una leader risoluta che ha mostrato come la valorizzazione dei talenti, senza distinzione di genere, sia la più potente leva strategica di sviluppo globale». Queste le motivazioni con cui la giuria della Fondazione Marisa Bellisario ha conferito il riconoscimento.
La manager di Enel vanta un percorso di eccellenza professionale, con una carriera che ha spaziato dai vertici della finanza a quelli delle infrastrutture, delle telecomunicazioni, dei trasporti e dell'energia. Chiamata da Flavio Cattaneo a dirigere la funzione People & Organization del Gruppo Enel nel 2023, Colacchia ha contribuito a posizionare la multinazionale dell'energia tra le imprese più innovative per le politiche di valorizzazione dei talenti e per le azioni concrete a favore della parità di genere.
La multinazionale dell'energia ha infatti trasformato negli ultimi anni il welfare in un fattore strategico di crescita sociale e inclusione, capace di migliorare il benessere e la produttività delle persone.
Recentemente il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha arricchito il novero delle iniziative a favore dei propri dipendenti con un nuovo programma di prevenzione sanitaria rivolto ai circa 32 mila lavoratori del perimetro Italia. Grazie a un accordo con le organizzazioni sindacali, nel biennio 2026-2027 i dipendenti e i loro familiari fiscalmente a carico potranno accedere gratuitamente a un pacchetto di visite specialistiche ed esami diagnostici, interamente coperto dall'azienda.
Con questo programma Enel intende diffondere la cultura della prevenzione e rafforzare ulteriormente il proprio sistema di assistenza sanitaria integrativa che, grazie al Fondo sanitario Fisde, già eroga contributi per visite mediche, esami diagnostici e una vasta gamma di interventi sanitari, incluse le operazioni chirurgiche, con particolare attenzione alla disabilità e alla non autosufficienza.
Le misure a sostegno dei lavoratori non sono circoscritte al solo ambito della prevenzione sanitaria. Un altro elemento di eccellenza del sistema di welfare di Enel è rappresentato dagli strumenti che sostengono concretamente la genitorialità e l'equilibrio tra vita privata e lavoro. Il Gruppo prevede infatti numerosi benefit: congedo di maternità retribuito al 100%; congedo di paternità esteso di ulteriori 20 giorni rispetto ai 10 previsti dalla legge; maggiorazione della retribuzione durante il congedo parentale; permessi retribuiti per i genitori in occasione della laurea o del diploma dei figli; permessi retribuiti per i caregiver impegnati nell'assistenza ai genitori anziani; possibilità di iscrivere tutti i figli fiscalmente a carico al fondo pensione del Gruppo Enel, con un contributo una tantum di 200 euro da parte dell'azienda; asilo nido aziendale presso la sede romana di piazza Verdi, in grado di accogliere oltre 40 bambini, con una retta coperta al 50% dall'azienda; contributi e agevolazioni per l'intero percorso scolastico e formativo dei figli.
Misure che rappresentano anche una risposta concreta alla ridotta partecipazione delle donne al mercato del lavoro. Un maggiore sostegno alla genitorialità significa infatti offrire sia alle donne sia agli uomini strumenti più efficaci per conciliare famiglia e carriera.
L'azienda si è inoltre dotata di policy innovative con l'obiettivo di ridurre il gender gap e contribuire a creare ambienti di lavoro sempre più inclusivi, liberi da pregiudizi e discriminazioni.
Non meno rilevante è l'investimento che Enel dedica alla formazione delle proprie persone, una leva imprescindibile per accrescere la competitività del Gruppo e il benessere dei dipendenti.
Nel 2025 sono state erogate a livello globale oltre 3,3 milioni di ore di formazione, mentre nel 2026 è stata lanciata la prima Leadership School di Gruppo, pensata per formare una nuova generazione di leader capaci di interpretare scenari complessi e tradurli in decisioni e risultati concreti.
La prima edizione della Leadership School è partita in Italia a giugno e sarà estesa a livello globale entro l'anno. Il progetto prevede oltre 120 ore di formazione distribuite nell'arco di otto mesi e coinvolge circa 60 leader emergenti ad alto potenziale, con una significativa presenza di giovani under 36 e una particolare attenzione all'equilibrio di genere.
Un ulteriore segnale di come il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo si stia distinguendo tra le aziende più innovative per le proprie politiche di welfare e di valorizzazione dei talenti.